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mercoledì 15 settembre 2021

Recensione IL TRAGHETTATORE Cuori in transito - di Annalisa Menin - Ed. Giunti

 



IL TRAGHETTATORE

Cuori in transito

Annalisa Menin

Ed. Giunti 

Anno pubblicazione 24/03/2021

Formato Brossura con bandelle

Pag. 432

Collana A

€ 14,00

Formato ebook presente in tutti gli store digitali


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Annalisa Menin è nata a  Venezia ma naturalizzata americana. Imprenditrice esperta di Branding e Comunicazione, scrittrice, dal 2006 vive a New York.

Il giorno dopo il suo trentesimo compleanno perde il marito e da quel giorno prende il via il lancio del blog Il Mio Ultimo Anno a New York, nel quale racconta la sua storia  nell'omonimo libro, e fonda la sua agenzia creativa Octonano.

La sua iniziativa benefica Remembering Marco, aiuta molti giovani studenti italiani pronti a vivere il Sogno Americano.


TRAMA

Anna Venier è una giovane veneziana di trentatré anni che vive a New York da dieci anni. 

È coraggiosa e determinata, intraprendente, nonostante la vita le abbia riservato fin troppi alti e bassi. Il più devastante di tutti è stata la morte dell'amato marito Marco, il marito. 

Dopo tre anni di lutto, Anna ha deciso che è arrivato il momento di rimettersi in gioco, anche sentimentalmente...

Ma la famosa dating scene newyokese è tutt'altro che semplice, tempestata com'è di uomini che appaiono e scompaiono in un baleno. 

Poi, cosa cercare in una relazione quando si è già vissuto il grande amore?

Dopo appuntamenti non andati a buon fine, uscite con le amiche e lunghe telefonate notturne con l'amica più stretta e confidente, ecco che Ale trova l'idea del Traghettatore, un uomo che darà un passaggio ad Anna verso un nuovo capitolo della sua vita. Come trovare la persona giusta?

Sullo sfondo di una New York vera e maestosa Anna, tra mille domande, incertezze ed entusiasmi, si ritroverà a destreggiarsi tra possibili traghettatori ed un nuovo e importante progetto di lavoro, quello che potrebbe darle la svolta nella carriera. Non prima di aver zittito quella vocina interna che la vorrebbe triste e sola.

Prima o poi, nella vita, tutti hanno bisogno di un traghettatore, che sia per amore, amicizia o lavoro, e non bisogna aver paura  di dimostrarci per ciò che siamo veramente poiché, alla fine, sono solo le emozioni.


IMPRESSIONI


Ringrazio  Giunti Editore che mi ha gentilmente offerto la bellissima copia cartacea di IL TRAGHETTATORE Cuori in transito.

Un romanzo che nasce dalla penna e dal vissuto di Annalisa Menin, un'autrice che non conoscevo ma che mi è arrivata dritta all'anima.

Oltre alla storia intensa e forte, di questo libro mi ha colpito molto la copertina. Rilassante, nei toni del verde Tiffany, con bellissimo skyline di New York e un'adorabile barchetta che trasporta un cuoricino rosso. Rosso come la passione, pronto per essere traghettato verso nuovi orizzonti.

Una particolarità del romanzo, molto simpatica, è che al suo interno si trova un foglio di carta per origami rosso fuoco, per costruire la propria barchetta ''traghettatrice''.

Personaggi principali della storia sono Anna, nata in provincia di Venezia, ma ormai da tempo cittadina americana, Marco il giovane marito deceduto il giorno dopo il trentesimo compleanno di Anna, a causa di un male che lo ha divorato in poco tempo, Ale la migliore amica e confidente di Anna, nonché valido braccio destro e Alvise Pisani, un eccentrico artista, che incrocerà la strada lavorativa di Anna e Ale.

I personaggi in sottofondo sono le amiche di Anna e Ale, un traghettatore narcisista, parrucchiere di Anna, Rafa un possibile traghettatore, amico di Anna e Marco e Lucia, la fidata segretaria di Alvise.

<< Devo dire che mi sono arresa abbastanza facilmente...

Finché un giorno, dal nulla, compare lui ... >>

L'anima di Anna è divisa in due: Anna paura e Anna Rock.

Dopo la morte di Marco, Anna paura ha lottato con tutta sé stessa per andare avanti. Si è buttata a capofitto nel lavoro, si è stretta alle amiche e alla città che lei e Marco avevano scelto per formare la loro famiglia, New York.. Sono passati tre anni duri, dove le giornate no forse avevano superato quelle più spensierate. 

La paura di Anna paura era quella di dover continuare a difendere il proprio intimo, il proprio vissuto. 

Anna non voleva permettere a nessuno di trovare la chiave d'accesso al suo dolore profondo. Ma adesso tutto stava cambiando.

Adesso era arrivato il momento di reagire, non poteva vivere di solo  lavoro e grattacieli. 

Anna rock aveva bisogno di sentirsi di nuovo viva e ''libera''. Marco stesso non avrebbe voluto vederla in un angolo a rimuginare su quanto la vita era stata ingiusta.

Così, dopo aver conosciuto a New York un affascinante romano, il Commercialista, Anna decide di volare a Roma per passare un po' di tempo con lui e buttare le basi per la nuova sé stessa.

Dopo un estenuante volo, Anna odia volare, Roma si svela ai suoi occhi così come il Commercialista. 

Appena arrivata scopre che l'uomo ha un figlio del quale aveva accuratamente evitato di parlarle. 

Come se non bastasse il ''marpione'', così definito da Ale, le svela che proprio quella sera non sarebbe stato con lei perché la Roma giocava e la Roma veniva prima di tutto! Caro lui, aveva anche provato a cercare un biglietto per Anna, ma era tutto sold out.

Non doveva essere delusa, lui l'avrebbe accompagnata all'hotel che le aveva prenotato e, dopo la partita, sarebbe passato a prenderla per una cenetta!

Perplessa, rimuginando sul motto del suo blog ''Should i stay or should i go, I go  fu la decisione.

Archiviato il marpione e tornata a New York, Anna non mollò, decidendo di continuare a cercare di condurre una vita piena e appagante, anche nel campo sentimentale. 

Non senza l'appoggio dell'amica Ale, pronta a sostenere la tesi che per Anna servisse urgentemente un ''traghettatore'', un uomo che avrebbe dovuto ''accompagnarla'' verso l'amore, verso l'uomo giusto senza mettere troppo in gioco i sentimenti. 

Nonostante dubbi e reticenze, Anna si lasciò convincere che l'amore verso Marco non sarebbe mai venuto meno, che sarebbe stata in grado di amare un altro uomo in  modo diverso se pur ugualmente intenso.

Comincia così una tragicomica ricerca del traghettatore, nelle vesti di parrucchiere narcisista che si diverte a giocare con la sua anima o di qualche bello e dannato ma intenzionato solo all'avventura di una notte.

<< Time waits for no one>>  

La donna, sempre più sconfortata dal genere di uomini che si incontrano oggi per il mondo, sta quasi per lasciar perdere il discorso traghettatore, quando Rafa, un carissimo amico di Marco, le dona tutto il suo appoggio proponendosi come traghettatore per cercare di rimettersi in carreggiata, di andare avanti e ricominciare una nuova vita, in quello che sarà probabilmente il suo ultimo anno a New York.

Mentre l'amicizia tra Anna e Rafa stava diventando ogni giorno più stretta e intima, Ale invitò l'amica ad una mostra di pittura con la scusa di crearle nuove opportunità di lavoro per la sua carriera da organizzatrice di eventi.

Dopo le prime reticenze, Anna si recò di buon grado alla mostra che si rivelò  interessante, soprattutto dopo aver notato un particolare quadro dipinto da un quotato artista: Alvise Pisani.

Artista stravagante, tutto d'un pezzo, fermo sui propri punti, chiuso ed enigmatico ma innovativo, Alvise entrò nella vita di Anna in punta di piedi, stravolgendola.

La frequentazione con Alvise  divenne una girandola di esperienze sempre diverse ed emozionanti, facendo crollare le sue certezze come castelli di sabbia lambiti dalle onde ma, proprio grazie ai dubbi e alle paure da superare, ogni giorno si presentava l'occasione per rimettersi in gioco sfidando sé stessa e le proprie possibilità.

Alvise si rivelò un caleidoscopio di sorprese e placido mistero, di brio misto a tranquillità, tanto che fu naturale per Anna, lasciarsi trasportare dal quell'insolito traghettatore così flemmatico e molto più grande di lei. 

Anche se spesso quell'uomo sembrava essere così indifferente e distaccato, perso nel suo  passato ingombrante ed enigmatico.

<< E mi lascio andare a lui. Totalmente. >>

Era Alvise il Traghettatore della felicità? 

Era davvero pronta Anna a spiccare il salto nel buio di un futuro all'insegna delle sorprese, dell'imprevisto, dello stupore e dell'ignoto che l'artista le stava offrendo?

O forse sarebbe stata meglio la routine del rifugio sicuro e tranquillo del caldo abbraccio di Rafa, l'amico di sempre, pronto a tendere una mano nei momenti di sconforto?

<< Sono tutti felici gli altri? Oppure siamo tutti cuori in transito, in perenne movimento?. >>

Ovviamente lascio a voi scoprirlo, pagina dopo pagina, fino alla fine, che per Anna sarà solo l'inizio...

Annalisa Menin ha scritto questo romanzo prendendo spunto dalla propria vita, in seguito all'auto pubblicazione di una sorta di prequel ''Il mio ultimo anno a New York'' in cui racconta del suo arrivo nella Grande Mela, l'incontro con Marco, che all'inizio la respingeva e la sua scalata nella carriera.

Il Traghettatore Cuori in transito, è un romanzo fresco, innovativo e frizzante, dove la drammaticità del lutto da superare diventa punto di forza della storia, rendendola vera. 

Lo potete tranquillamente leggere come autoconclusivo, a meno che Anna non abbia veramente trovato il suo traghettatore e si sia decisa a restare a New York...

Nell'attesa di prossime notizie da parte di Anna, non mi resta che augurarvi buona lettura lasciandovi cullare dal dolce rollio di un traghettatore misterioso.

Buona lettura

Tania C.





martedì 26 novembre 2019

Recensione di I LOVE SHOPPING A NATALE di Sophie Kinsella - Mondadori-





I LOVE SHOPPING A NATALE

Sophie Kinsella
Ed. Mondadori
Pag. 329
Copertina rigida 
€ 19,00
Ebook disponibile


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Sophie Kinsella - foto dal web -


Sophie Kinsella è una delle autrici più famose al mondo. Il successo arrivò nel 2000 con il primo romanzo della serie I love shopping, seguito da I love shopping a New York nel 2002, I love shopping in bianco sempre nel 2002, Sai tenere un segreto nel 2003, I love shopping con mia sorella nel 2004, La regina della casa nel 2005 , I love shopping per il baby nel 2007, Ti ricordi di me nel 2008, La ragazza fantasma nel 2009, I love mini shopping nel 2010, Ho il tuo numero nel 2011, Fermate gli sposi 2013, I love shopping a Hollywood nel 2014, I love shopping a Las Vegas nel 2015, La mia vita non proprio perfetta nel 2017, Sorprendimi! nel 2018, Dov'è finita Audrey? suo primo romanzo young adult nel 2015, La famiglia prima di tutto! nel 2019  e dal 2018 la serie per bambini Io Fata Mammetta, tutti pubblicati da Mondadori. Vive a Londra col marito e i cinque figli.

TRAMA

Becky Bloomwood adora il Natale. Ogni anno si rinnova il rito familiare: l'invito a casa dei genitore, lo sfinimento delle canzoni natalizie ripetute all'infinito, la mamma che finge di aver preparato il pudding e  i vicini di casa che si presentano con i loro orribili maglioni natalizi per bere insieme un bicchiere di sherry.
Quest'anno lo scenario cambia: i genitori di Becky si sono temporaneamente trasferiti a Shoreditch, il quartiere modaiolo più in voga a Londra in quel momento. Le chiedono quindi di organizzare il Natale a casa sua. Che problema sarà mai? Sarà in grado di organizzarlo, no?
Becky si è trasferita in campagna con Luke e la figlia Minnie, vicino all'amica Suze e lavora con lei nel negozio annesso alla sua splendida residenza. 
Pur non rinunciando alle scorribande nei negozi londinesi, lo shopping on line ha allargato i suoi orizzonti. Poter acquistare in ogni momento e qualsiasi cosa solo con un click è rassicurante per lei. Ha una missione da compiere: acquistare un tacchino vegano per la sorella, trovare regali personalizzati per tutti e rimediare al vestito troppo stretto che ha scelto per Natale.  
Dal 2000, anno di uscita del primo I love shopping, ad oggi, il modo di fare acquisti è stato stravolto. Di prepotenza, come nella vita, anche in questo romanzo, la rete fa da padrona. Da buona osservatrice quale è, Sophie Kinsella ha saputo cogliere le nuove manie e i comportamenti di tutti facendoli rivere in Becky, rendendola protagonista di situazioni paradossali ed esilaranti. Perché la vera soddisfazione di Becky è vedere quanto ha risparmiato approfittando di sconti più o meno reali e mai una volta di sapere quanto ha speso ...

IMPRESSIONI

Seguo Sophie Kinsella, su consiglio di una mia amica e compagna di nuoto, dal 2012. Non ho iniziato subito con la serie I love shopping ma con Sai tenere un segreto. Fiamma, nei riposi di sano gossip costruttivo tra una vasca e l'altra, mi aveva raccontato la trama, dicendomi che mentre lo stava leggendo, in mezzo ad altre persone, scoppiava in fragorose risate, passando quasi per pazza. Incuriosita, acquistai subito quel testo e le aspettative di una lettura esilarante e leggera non sono stare deluse. Col tempo ho continuato a leggere tutto ciò che era firmato Kinsella, anche i romanzi scritti sotto pseudonimo e, tra una risata e l'altra, sono arrivata a conoscere Becky Bloomwood e tutta la serie I love shopping, raccolta in un delizioso cofanetto di un'edizione speciale. Come la migliore delle Becky non potevo perdermi una tale, preziosa occasione.  La lettura è stata talmente piacevole e divertente, oltre che educativa, che poco tempo fa, appena uscì l'ultimo capitolo della saga, I love shopping a Natale, ovviamente dietro a del tutto casuali  messaggi subliminali, il mio fidanzato me ne regalò una copia.

Inutile dire che qualche sera dopo, in una notte, divorai le 329 pagine. Il tempo passò così velocemente che non me resi conto, tra risate lacrimose e crampi per le situazioni così ridicolmente reali e suggestive. All'alba mi addormentai e mi svegliai poco più tardi perché stavo ancora ridendo come una pazza a causa di una scena che mi era riproposta in sogno. Il brutto era che non riuscivo a smettere e continuavo a darmi della stupida. Peccato, avevo finito il romanzo, ma avrei voluto continuasse ancora, tanto era divertente.

Oddio. Quanto mi mancava lo shopping. E Londra. E tutto quanto.

Per Rebecca Becky Brandon nata Bloomwood lo shopping è uno  stile di vita. Da sempre attenta seguace della moda e dei negozi più trendy e curiosi di Londra e del mondo, da un po' di tempo ha scoperto il piacere dello shopping on line. Che soddisfazione fare i propri acquisti in rete, comodamente seduti in poltrona davanti ad una tazza di te fumante. E poi quante offerte interessanti ed imperdibili: se acquisti 3500 samurai da giardino in resina ecologica di palma della Nuova Guinea, avrai un coloratissimo e brillante tovagliolo natalizio di carta riciclata in omaggio. Assolutamente delle vantaggiose occasioni! E proprio ora, in vista del Natale. 

Siate sinceri chi di voi, me compresa, non ha mai provato l'inebriante soddisfazione di fare shopping on line, contando i giorni che ci separano dall'arrivo del corriere. A Natale poi, i vari siti dedicati allo shopping, sono un tripudio di colori, dolciumi, oggetti inutili ma inspiegabilmente bramati... e l'emozione di fare gli acquisti a tempo, prima che suoni il gong e si rischi di perdere la strepitosa offerta compi 2 e paghi 3! Si, lo shopping virtuale da assuefazione, non se ne può fare a meno, anche se continueremo a passare molti pomeriggi nei centri commerciali e per le vie del centro perché, per quanto soddisfacente possa essere la rete, nulla lo sarà mai quanto le luminarie e gli addobbi delle vie del centro, il profumo delle caldarroste e del vin brulé venduto nelle piazzette addobbate a festa con una immensa pista di pattinaggio su ghiaccio.

Quest'anno invece,  il Natale di Becky sarà diverso dal solito: la sua famiglia si è trasferita in un quartiere trendy di Londra, giocando a fare le persone à la page. Per questo motivo la festa di Natale si farà nella nuova casa di campagna dei Brandon. La ragazza è presa dal panico, senza voce in capitolo si ritroverà presto a dover preparare un sontuoso pranzo natalizio per ospiti che continuano ad autoinvitarsi. Potrà mai farcela a destreggiarsi con tanti ospiti, il tacchino vegano per la sorella, il pudding casalingo e le decorazioni al'ultima moda? 
E i regali? Sino ad oggi l'unica sicurezza era il regalo per la figlia Minnie, la piccola desiderava da tempo un cestino da pic-nic giocattolo e lei si era portata avanti ordinandolo on line. Ma quest'anno doveva assolutamente fare regali personalizzati e fuori dall'ordinario, da lasciare gli ospiti a bocca aperta. La rete, nonostante le sue ricerche, non offriva nulla che facesse al suo caso, perciò meglio riprendere la sana abitudine dello shopping nei negozi di Londra. La testa quasi le girava, tutte quelle luci, le decorazioni natalizie, i profumi che avvolgevano i clienti all'entrata di ogni negozi. Non c'è gara, la rete è comoda, veloce e offre infinite possibilità, ma Londra a Natale, è LO SHOPPING!
Certo che fare shopping in città era anche snervante, correndo da un negozio all'altro alla ricerca del perfetto dono per suo marito Luke. Già, ma quale regalo poteva essere perfetto per lui? 
Il meraviglioso cappotto blu se lo era appena acquistato. Svanita quella possibilità, Luke stesso le aveva proposto la sua colonia preferita. Ma che regalo è la colonia ordinaria e quotidiana? Becky non ci stava, troppo dozzinale, la solita colonia. E allora eccola aggirarsi freneticamente annusando ogni elegante e raffinata, ma soprattutto costosa bottiglietta che le si parasse davanti, alla ricerca della colonia perfetta! Chiedere ed ottenere dei campioncini di prova sembrava l'unica soluzione, vista la varietà di essenze e soprattutto dopo l'irritante commento di un altrettanto irritante e misterioso Signore elegante con la sua sciarpa blu, che le aveva poco educatamente ribadito che se il marito desiderava la solita colonia, non era il caso di cambiare. Ma come si permetteva. Chi era questo sputa-sentenze? Gliela avrebbe fatta vedere lei! (Doveva ammettere, suo malgrado, che quella sciarpa blu lo rendeva veramente distinto ed elegante.)
Avrebbe trovato l'essenza perfetta e Luke sarebbe rimasto estasiato. Aveva i vari campioncini da fargli provare. Ovviamente di nascosto, senza che lui se ne accorgesse. Tutto ok, aveva un piano infallibile, lo avrebbe fatto non appena si fosse addormentato. Era la soluzione perfetta! Ma caspita, quanto tempo impiegava per addormentarsi! E una volta addormentato via allo spruzzo compulsivo per vedere quale sarebbe stata la colonia che più gli si addiceva. Sarebbe filato tutto liscio se... durante lo spruzzo di una pregiata colonia, Becky non avesse rischiato di accecarlo mirando il getto del profumo direttamente nell'occhio del marito, destandolo dal suo sonno.

Posso dirvi che, rivedendo la scena a distanza di settimane, ancora rido senza ritegno e sguaiatamente. 

Scartata l'idea della colonia, presa dallo shopping per le decorazioni della casa, Becky è nel pieno dello sconforto. Idee zero e adesso ci si era messo pure Craig, l'affascinante ex fidanzato del college, tornato improvvisamente nella sua vita. Che mai vorrà? Certo che è veramente carino rispetto ai tempi dell'Università, non ha più quell'aria sfigata. Suona in una band, gira l'Europa ed è così rock! Quello che le serve in questo momento! Essere rock, e tutto andrà meglio.
Per chi conosce Becky sa che la sua ingenuità e la sua frivolezza la mettono spesso in situazioni equivoche e ai limiti dell'assurdo, ma alla fine cadrà sempre in piedi traendone pure dei profitti.

Tutto quello che il Grinch può rubare, non è Natale.

I giorni passano, i preparativi procedono senza una logica precisa, grazie ai click compulsivi che aggiungono e tolgono prodotti dal carrello virtuale, in una sfida col tempo per accaparrarsi l'inutilità del momento ad un prezzo speciale. Come il rarissimo ed introvabile Lama argentato. All'oscuro del nuovo hobbie dello shopping on line della moglie, Luke fa di tutto per cercare di tirarla su di morale e farle ritrovare il vero spirito del Natale. 
Il Natale è una giornata di pace, di condivisione e convivialità, passata con gli affetti più cari e poco importa il cibo, se la decorazione non vuole stare appesa o se il regalo non è perfetto: l'importante è stare insieme.
Becky cerca di convincersi ma, per chi lo shopping lo ha nel sangue, è così difficile resistere alle tentazioni. Poi proprio adesso che l'ex fidanzato rock sembra spassarsela un mondo tra i locali più mondani d'Europa e la vorrebbe al suo fianco. Proprio ora che sembra avere trovato il regalo perfetto per Luke: un baule da viaggio in vera pelle, fatto a mano e soprattutto personalizzato con le iniziali L.B. in bella vista. Suo marito impazzirà dalla gioia e ne sarà estasiato. Solo che... il baule non è in vendita, appartiene al prestigioso e antichissimo Club del Biliardo ed è il premio della lotteria di Natale. Lotteria alla quale possono partecipare solo gli uomini appartenenti al club. Tutto sembra rivoltarsi contro di lei e il suo Natale perfetto. Il regalo perfetto per Luke non si può acquistare nemmeno on line, non può partecipare alla lotteria di Natale del Club del Biliardo perché dè una donna (ma è ancora tutto da dimostrare), sua sorella sta per divorziare, la madre ha litigato con la sua migliore amica, il suo ex  vuole coinvolgere lei e Luke in qualche stravagante gioco sessuale... 
È troppo anche per lei... 
Improvvisamente il tacchino vegano per Jess, ordinato  in anticipo, non è più disponibile e Minnie non desidera più il cestino da pic-nic, per non parlare poi del vestito favoloso preso con uno sconto esagerato ma di due taglie più piccolo. È vero era un po' ingrassata e si era promessa di dimagrire ma, a Natale, come si fa? E come ciliegina su una torta imperfetta, sembra che amici e parenti stiano complottando contro di lei per rovinarle il Natale, nonostante il suo impegno per riportare la pace e l'armonia. 
È Natale, non c'è più tempo, cosa si inventerà questa volta il  ciclone Becky Bloomwood per avere la sua giornata perfetta?

Le premesse per una giornata all'insegna di grasse risate ci sono tutte, così come gli spunti per riflettere sulla vera essenza della festa più bella dell'anno e il valore dell'amicizia. La Kinsella ha messo a segno un altro mouche  nel suo ricco bersaglio letterario. 
Se avete amato gli altri capitoli della serie, non potrete non amare anche questa piccola chicca che è I love shopping a Natale. Ma i motivi per leggerlo, oltre al divertimento ed all' inebriante freschezza della storia è
che  sicuramente non sarà il capitolo finale delle tragicomiche vicende di Becky Brandon nata Bloomwood. Il finale, aperto a nuovi spunti di shopping sfrenato, riserva una tenerissima sorpresa, da riempire di acquisti... Senza contare che potrebbe essere un bellissimo regalo da scartare sotto l'albero per chi ama il genere.
Augurandovi buona lettura, vado a fare il mio personalissimo shopping natalizio. 
Tania C.



domenica 3 febbraio 2019

Recensione di QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA di Federica Brunini - Febbraio, love is in the air -




QUATTRO TAZZE DI TEMPESTA

Federica Brunini
Ed. Feltrinelli, pag.207
Copertina semirigida
Ebook disponibile
euro 15,00

CONOSCIAMO L’AUTRICE





Federica Brunini oltre ad essere una scrittrice è anche fotografa, viaggiatrice mai stanca di conoscere nuovi luoghi e giornalista. Dopo la laurea in Lettere moderne e Teoria e storia della pedagogia teatrale in Italia, diplomandosi alla Civica scuola d’arte Paolo Grassi di Milano, collabora con registi come Giuseppe Bertolucci e Silvio soldini. Ha scritto per famose testate giornalistiche italiane e internazionali come L’Espresso, Il Corriere della sera, People … Tra le sue pubblicazioni: Il Manuale della viaggiatrice (Morellini 2008), Travel therapy: il viaggio al momento giusto (Morellini 2011), La vita di Kate Middleton come l’ha raccontata lei (Sonzogno 2011), il romanzo La matematica delle bionde (Giunti 2013), Quattro tazze di tempesta (Feltrinelli 2016) e Due sirene in un bicchiere (Feltrinelli 2018). Vive facendo la spola tra Milano, Tallin e Malta, sull’isola di Gozo dove organizza vacanze e yoga retreat con il progetto https://www.goingozo.com/en . Per chi volesse conoscere meglio l'autrice e le sue opere lo può fare cliccando il suo sito http://www.federicabrunini.com/



TRAMA


<< In fondo, la vita non è che un'infusione incontrollabile: ci si butta nell'acqua, sperando che non sia né gelata né bollente.>>

Viola è una donna che vive a in un paesino della Provenza, nel sud della Francia, in compagnia della fedele cagnolina Chai. Non senza fatica, ma con tanto amore e passione, ha aperto un negozio di te provenienti da ogni parte del mondo. Ed è con passione che inventa ricette gourmandes a base di tè, cercando la miscela giusta per lo stato d’animo di ogni cliente. Viola sa che esistono infusi strappa-sorrisi, leva-paura, antimalinconia, porta-gioia, sveglia-passione e te abbraccio. In occasione del suo compleanno, Viola, invita a La Calmette le sue tre storiche amiche, in modo da passare insieme qualche giornata all’insegna del relax e delle chiacchiere al tepore del sole provenzale, immerse nell’inebriante profumo della lavanda. Questo compleanno però, per Viola, è il primo senza il marito, scomparso da poco. Ritrovarsi con le amiche è un buon motivo per andare avanti, per cercare di lenire il tormento che le provoca il dolore per la mancanza del marito. Anche le amiche approfittano del viaggio per dare sfogo ai loro tormenti. Mavi, unica ad essere mamma tra le quattro, vive da tempo un forte periodo di stress. Chantal, insegnante di yoga ancora in cerca di capire quale sia il suo posto nel mondo, ha dei dubbi sulla relazione col suo compagno, di parecchi anni più giovane. Alberta, architetto nel boom della carriera, è letteralmente rapita dal lavoro e da un nuovo, misterioso amore. Le quattro amiche sembrano riscoprirsi diverse, cambiate dalla persona che conoscevano in passato.

<< Le donne non hanno mai bisogno di una bocca che dia loro risposte, ma soltanto di un orecchio che ascolti.>>

Ognuna di loro è come un vulcano, cova inquietudine come fosse una tempesta che, ora dopo ora sale sino ad esplodere inaspettatamente durante il taglio della torta di compleanno di Viola, tra lo sgomento dell’assistente Azalée. Tra le illusioni e delusioni, lacrime e risate, rimpianti e rivincite, le quattro amiche, riusciranno, dopo essersi confrontate sui sogni esauditi e mancati di ragazzine e adulte. Tra le aromatiche tazze fumanti di infusi di Viola, giusti per lo stato d’animo del momento, riusciranno ad attraversare la tempesta emotiva per uscirne donne più forti.



IMPRESSIONI


La dolcezza della Provenza, con le sue profumate e sconfinate distese di lavanda, i suoi paesini incastonati come pietre preziose tra le colline di pregiati vitigni, mi ha sempre attirato, spingendomi a visitarla più volte. Ogni volta per scoprire nuovi segreti, nuovi sapori e profumi. Federica Brunini con Quattro tazze di tempesta, mi è stata consigliata da una carissima amica scrittrice.
Leggere questo romanzo è stato come scoprire un magico segreto su quel piccolo angolo di paradiso. In libreria mi saltò subito all’occhio, grazie alla rilassante copertina che ritrae una donna in un campo di lavanda.
Solo dalla copertina mi sembrava di essere in mezzo ai cespugli di lavanda, di percepirne il profumo.
Come ormai saprete, quando mi ‘’innamoro’’ di un libro, devo iniziare subito a leggerlo, così, la scorsa primavera, sprofondata sul mio dondolo a forma di banana, appena tornata dalla libreria, iniziai questa nuova avventura, curiosa di ritrovare la mia Provenza e di conoscere nuove ‘’amiche’’. Ho scritto amiche  perché, alla fine della storia, vi sembrerà di far parte del gruppo di Viola, nel meraviglioso scenario provenzale.
Protagonista principale è l'amore a 360 gradi: l'amore che lega quattro donne, amiche sin dai tempi del liceo; l'amore verso un animale che con la sua fedeltà ci ricambia di un amore puro e pulito quando più ne abbiamo bisogno; l'amore infinito di una donna che si è vista strappare all'affetto il marito; l'amore per il tè, forte tanto da farlo diventare un lavoro; l'amore verso se stessi, quello che ci tiene in piedi; l'amore diverso, quello impensabile, quasi come un marchio a fuoco sulla pelle, quello che ci fa conoscere altri modi di amare.
Il romanzo, ricco di descrizioni e di colore, scritto con un linguaggio chiaro e semplice, scorre piacevolmente agli occhi del lettore, non solo appagandone la vista con la descrizione di splendidi paesaggi della champagne francese, ma approfondendo argomenti mai scontati se pur attuali. Con dolcezza mai leziosa, l’autrice descrive il carattere delle quattro amiche vicine al traguardo dei quaranta anni, delineandone pregi e difetti, facendo risaltare il bisogno di essere capite, accettate e amate per quello che sono.
Viola, ex modella ritiratasi a vita di campagna nel suo piccolo negozio di tè, è una donna apparentemente forte. Dopo la tragica morte del marito, per alleviare la sua sofferenza, cerca di aiutare gli altri a lenire il loro dolore, ma totalmente incapace di lenire il proprio. Servendo i suoi  aromatici sorsi di conforto e centilitri di speranza, tenta di riprendere in mano la sua vita, ma da sola non può farcela.
Chantal, nome sofisticato, adatto alla sua personalità new age, nonostante sia insegnante di yoga non trova pace. In perenne contrasto coi propri pensieri e sentimenti, nutre forti dubbi sulla relazione col suo compagno, un ragazzo molto più giovane di lei e con le idee chiare sul futuro. Approfitterà del raduno per far luce dentro se stessa e trovare la propria dimensione.
Alberta, alquanto bizzarra, gioca sempre in difesa, protetta da uno scudo di forza apparente, ma si ritroverà scoperta e sensibile sotto il fuoco di un nuovo sconvolgente amore che le aprirà il cuore e la mente. 
Mavi, unica mamma del gruppo, è una donna che per amore del lavoro e della famiglia si fa da parte. Per troppo tempo si è destreggiata tra tribunali e pappe per il figlio, sino a rendersi indispensabile agli altri ma non  a se stessa, rischiando di cadere nella depressione. Approfitta del viaggio in Francia con le amiche per cercare di ritrovarsi, lontana dalla routine quotidiana.

Una tormentata tempesta di sentimenti e forze contrastanti le ha travolte, facendole dubitare di loro stesse e di ciò in cui hanno sempre creduto, compresi gli affetti più cari. Il viaggio sembra essere l’occasione adatta per riscattarsi, per risollevarsi, ma da sole è impossibile. Bisogna restare unite, confrontarsi e aprirsi, liberando la tempesta interiore per farla dissolvere. Solo l’amore che le lega, quello che va oltre i legami di sangue e l’amicizia, riuscirà a salvarle dalla tempesta che stanno vivendo. L’aiuto di Viola, nel suo chalet nel sud della Francia sarà determinante per ritrovare la serenità perduta <<perché non c’è problema che una tazza di tè non possa ridimensionare>>.
Il romanzo è autoconclusivo, ma il finale, a sorpresa, lascia aperta una porta per nuovi sviluppi. Alla fine troverete un piccolo Breviario del tè un elenco di alcuni tra i tè citati dall’autrice con le caratteristiche e i consigli per la preparazione. Una piccola chicca che farà piacere a chi, come me, ama questa bevanda ambrata.

Volendo abbinare il romanzo ad un cibo, questa volta, la scelta cade naturale: dolcissime frolle alla lavanda. Il gusto dolce e delicato della frolla, come l’amore che unisce le quattro amiche e quello più intenso e forte della lavanda, forte come la tempesta che le ha travolte …


Buona lettura Tania C.



Recensione TUTTO NASCE PER FIORIRE di DEMETRA COSTA

  TUTTO NASCE PER FIORIRE Autore: Demetra Costa Editore: IoScrittore Formato: Brossura Pag.: 503 Uscita: Giugno 2025 € 18 formato cartaceo F...