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mercoledì 19 giugno 2019

Recensione di LA PORTA DELLA LUCE - Il risveglio - di Ester (Rossana Tosti Mariotti) Ed. Altromondo


LA PORTA DELLA LUCE 
il risveglio

Ester (Rossana Tosti Mariotti)
Ed. Altromondo 2019
Pag. 126
Copertina flessibile
Collana  Mondo di Sopra
€ 12,00

CONOSCIAMO L'AUTRICE

ESTER ROSSANA PACENTI TOSTI MARIOTTI -foto dal web -



Rosanna Pacenti Tosti Mariotti è un avvocato, laureata in Scienze politiche, ottiene una seconda laurea Magistrale cum laude in Giurisprudenza. Lavorando in Spagna ha avuto l'opportunità di ottenere una terza laurea in Diritto, stabilendosi, in seguito, definitivamente in Italia, dove si dedica alla tutela e ai diritti del consumatore e ambiente. Autrice di molti testi al riguardo della tutela del consumatore, ha condotto e presenziato in varie trasmissioni televisive per diffondere il messaggio della tutela dei propri diritti ai consumatori.
Nel 2019 pubblica per Altromondo, il testo La Porta della luce il risveglio, scritto attraverso la canalizzazione dei suoi Maestri Ascesi (Joshua, Melchisedek, Salomone), facendosi portatrice del loro messaggio, tanto da essere definita dai suoi Maestri ''Messaggero di luce".

TRAMA

Tutti noi abbiamo la vita, ma quale? Ogni giorno la viviamo, spesso senza sapere molto sul perché ci troviamo qui e ora e sull'avvicendarsi della quotidianità. Non ci poniamo domande e questo, invece di avvicinarci alla Luce, ci allontana. Ecco perchè i Maestri Ascesi, attraverso la canalizzazione dell'autrice, diffondono messaggi atti al risveglio delle anime e al chiarimento di quelle domande alle quali non sappiamo dare. Nel testo possiamo trovare tutte le risposte a quei come e perché lasciati in sospeso, risposte che ci permetteranno di guardare al di noi stessi siano ad aprire la porta del cuore dando libera espressione all'Anima. Questo è il potere del messaggio dei Maestri, diffondere la volontà del Nostro Amato Signore.  


IMPRESSIONI

Tempo fa, a sorpresa la cara e gentilissima Alice, che ringrazio infinitamente per la fiducia che mi concede ogni volta,  di Casa Editrice Altromondo, mi inviò l'ebook di questo testo. Un po' perplessa, ho lasciato passare alcuni giorni prima di leggerlo. Conosco la tipologia delle pubblicazioni Altromondo e so che, per come mi approccio io alla lettura, avrei dovuto iniziare l'avventura al momento giusto. 
Premetto che il mio rapporto con la fede, da trent'anni a questa parte è molto latitante. Cresciuta con un'educazione Cattolica non praticante, la vita mi ha portato ad allontanarmi sempre di più dalla Chiesa, ma soprattutto da Dio. 
Nessuno ha mai saputo chiarirmi dubbi al riguardo della sua esistenza, l'unica risposta a moto perpetuo, è sempre stata "devi avere fede". Ma cosa è la fede? Bisogna nascerci o si conquista col tempo? E come si può avere fede in qualcuno che non vediamo, non sentiamo , col quale non possiamo interagire attivamente?
Ho iniziato la lettura di questo libro durante una notte insonne, mentre mi ponevo domande alle quali non sapevo dare risposta, con la curiosità di carpire i messaggi di Luce e chiarezza che ha canalizzato l'autrice.
La canalizzazione o channelling è una disciplina spirituale di apprendimento, significa appunto incanalare, ricevere informazioni tramite un contatto profondo con la conoscenza che è dentro di noi e con le più grandi dimensioni superiori. Già nell'antica Grecia, gli Oracoli, praticavano la canalizzazione facendosi promulgatori dei messaggi degli Dei.

"Allora da dove vogliamo cominciare?"
<<Da dove ritenete sia necessario>>

La lettura di questo libro è di una semplicità estrema, potrei quasi definirlo una raccolta di lettere, poesie o quasi preghiere che il Divino Amore rivolge alla persona che legge. 
Poniti una domanda, riflettici, datti la tua risposta personale e poi apri il libro. A caso, senza pensarci, troverai la risposta che cercavi.
Queste piccole, intense lettere, che potrei definire pillole di energia sotto forma di parole, sembrano avere vita propria. Sembra che sentano e ascoltino ciò di cui abbiamo bisogno e, al momento giusto, arrivino a noi con parole motivazionali, consolatorie o come un abbraccio avvolgente:  le vostre possibilità sono illimitate ma siete voi a renderle limitate con i vostri pensieri, riflessioni e paure.

"Dovete cercare di trovare le risposte in voi stessi; e quando questo non è sufficiente allora le risposte le potrete trovare intorno a voi."

Fare una recensione vera e propria di questo testo non è semplice, ci sarebbero troppe cose di cui discutere, troppe porte da aprire e molte altre da chiudere e molti di noi, sentendo la parola fede alzano muri dietro ai quali celarsi, forse per paura o forse perché oggi va tanto di moda professarsi atei. Per quanto mi riguarda fede non è una verità assoluta, ma un sentimento intrinseco e personale. Ogni persona la vive a modo proprio, chi influenzato dall'ambiente, chi dalla famiglia o chi per libera scelta. Tutti, anche chi è ateo o tale si definisce ha, per natura, bisogno di credere in qualcosa. Che sia Dio, l'uomo fine a se stesso, il denaro o la natura, ognuno di noi sa che esiste un qualcosa che fa muovere il mondo. Ma tutto nasce dentro di noi. Se apriamo il nostro cuore e la nostra mente, troveremo le risposte a tutti quei perché e come, che gravitano da tempo irrisolti intorno a noi.

"C’era un tempo in cui nulla c’era. Poi vennero l’aria, la terra, l’acqua, il fuoco.
Elementi che hanno permesso all’uomo di stabilirsi e vivere per millenni sulla terra. L’origine era il nulla, ma nel nulla c’era il tutto, c’era il Divino, c’era la Sua volontà che non impediva agli esseri viventi, venuti dopo, di poter vivere secondo le regole della sopravvivenza naturale. Poi accadde che l’uomo non si accontentò ..."


Chi ci ha creato ci ha reso in grado di pensare, di capire e trovare la serenità interiore che ci aiuta ad andare avanti e migliorarci:  chiamatela illuminazione, amore divino o fede, l'uomo ha bisogno di credere.
Questo è il messaggio che mi è arrivato leggendo queste lettere. Probabilmente discordante da quello che è arrivato ad altri lettori, ma proprio questo è ciò che insegna questo libro: ognuno di noi è in grado di trovare la propria "luce" rivelatrice delle risposte che andiamo cercando da sempre. 
Non vi racconto altro, dovrei scendere a fondo nel personale finendo per influenzarvi. L'unica influenza sulla quale posso spingere è la curiosità che vi sproni all'acquisto de La Porta della Luce - il risveglio - .
Non vi resta che mettervi alla lettura, al fresco delle fronde di un bosco, magari in riva al lago, vicino ad un ruscello  o di fronte all'infinità del mare e lasciarvi andare alla tenerezza delle lettere di pace che Ester Rossana Tosti Mariotti ha canalizzato per voi.
Buona lettura,
Tania C.





lunedì 17 giugno 2019

Recensione di NINFA DORMIENTE di Ilaria TUTI Ed. Longanesi






NINFA DORMIENTE
Ilaria Tuti

Ed. Longanesi
Pag. 480
Rilegato con sovracopertina
€ 18,60
Ebook disponibile
Collana La Gaia Scienza



CONOSCIAMO L'AUTRICE

ILARIA TUTI -foto dal web -


Ilaria Tuti è una bella ragazza che vive tra le silenziose montagne di Gemona del Friuli, montagne silenziose quasi quanto lei.
I suoi studi in economia non le hanno impedito di coltivare la sua grande passione: la fotografia e il disegno, lavorando come illustratrice per una piccola Casa Editrice. Il suo esordio come scrittrice, nel 2018 con Fiori sopra l'inferno, la vede piazzarsi sul podio dell'editoria italiana ed estera come miglior Crime of the month, titolo riconosciutole dal Times nel marzo 2019. I punti di forza dei suoi romanzi: un'ambientazione d'atmosfera ma allo stesso modo inquietante e il personaggio di Teresa Battaglia, donna forte e fragile sotto la corazza coriacea che la vita le ha cucito addosso, perno trainante e indimenticabile fin da subito. Con uno stile fresco e maturo e l'impeccabile meccanismo narrativo impeccabile riesce a creare il giusto mix di tenerezza e mistero per incollare il lettore sino alla fine.


TRAMA

I Cold Case, come li definiscono oggi, i casi freddi come il vento che soffia nella valle e il ghiaccio che vela le montagne, sono gli unici casi di cui posso occuparmi oggi. Il tempo ha sepolto atroci violenze, facendole riaffiorare come un crudele puzzle da risolvere, molto più oscuro e complicato di quanto potessi immaginare. Il male ha tessutole sue trame intricate e a me non resta che analizzarle, seguendo sentieri e indizi che mi porteranno nelle  valli più profonde e nel cuore delle foreste che germogliano a primavera. Dovrò arrivare sino a dove mi guideranno gli indizi, sino a che la mia mente avrà linfa per sorreggermi e farmi strada. Il mio nome è Teresa Battaglia e sono un Commissario di Polizia specializzata in profiling. Giorno dopo giorno attraverso l'inferno che mi sta divorando come un fuoco camminandoci sopra per rimanere a galla, aggrappata al mio lavoro e alla mia squadra: il mio mondo, la mia regione di vita. Perderli sarebbe come se mi strappassero il cuore dal petto, perciò vado avanti, consapevole che questa potrebbe essere il mio ultimo Cold Case. E vado avanti col coraggio della paura, quello di non riuscire a salvare nessuno, nemmeno me stessa.
Dopo Fiori sopra l'inferno, thriller rivelazione del 2018,Teresa Battaglia, col suo carattere burbero e protettore,  è pronta ad affrontare il suo ultimo ed intricato cold case e la battaglia più importante, quella contro il fuoco che la sta divorando. 

IMPRESSIONI

"L'amore che si fa dramma veniva celebrato troppo spesso. A morire erano sempre le donne. Non è amore. E' possesso. Bisogno di controllo"

E' difficile che, quando una copertina mi colpisce al punto di desiderare il libro, poi il testo non mi piaccia. Poco prima della pubblicazione avevo seguito la campagna pubblicitaria della Ninfa dormiente, attratta in particolar modo dalla suggestiva copertina che ispira un mix di mistero e pace. Avevo conosciuto Teresa Battaglia in Fiori sopra l'inferno e, sicura di non fare un buco nell'acqua, ho subito chiesto a Benedetta di Longanesi se ci fosse la possibilità di poter recensire Ninfa dormiente. Disponibile e gentile come sempre, mi ha omaggiato dell'ebook e, ancora una volta, la delicatezza ricercata e curata di Ilaria Tuti mi ha conquistata sino alla fine.  Un romanzo corposo, quasi cinquecento pagine, forse un po' lento rispetto al primo, ma mai noioso. Un ritmo delicato,  che  scorre come un ruscello di montagna: a volte placido, a volte trascinato da una corrente impetuosa in prossimità della rapida di un colpo di scena. Una colonna sonora, Il tranello del Diavolo, che incanta e invoglia ad addentrarsi nella fresca profondità della Val di Resia cercando i tasselli di un macabro puzzle che il tempo si è divertito a celare tra i boschi e l'omertà dei suoi abitanti.

"Guerriera ... una poliziotta, forse. Una donna di sessant'anni, malata, che cerca di fare l'eroina e invece non è nemmeno più capace di dare un nome alle cose."

Il Commissario Teresa Battaglia, l'Ispettore Massimo Marini e tutta la squadra, sono pronti per un nuovo cold case. Questa volta, a dar loro filo da torcere è un misterioso, affascinante quanto macabro quadro, ritrovato  poco meno di un secolo dopo, dal nipote di chi lo ha dipinto: l'ormai anziano pittore Alessio Andrian. La particolarità del quadro sta nel fatto che, oltre a crederlo perduto per sempre,  è stato dipinto con sangue e resti di un cuore umano. Sangue ricavato da un omicidio avvenuto nel 1945. A chi appartiene il sangue di quel cuore e chi rappresenta la bellissima donna, la famosa Ninfa dormiente,  ritratta nel dipinto? E'veramente il ritratto appartenente a quel dna? Come mai il pittore Andrian, dopo aver ritratto la donna si è rifugiato in un bozzolo di silenzio perpetuo, protetto dalla Valle?  Non sarà una passeggiata venire a capo di questo mistero: il tempo, unito all'omertà dei valligiani,  ha oscurato  molti indizi e testimoni , ma soprattutto ha riportato in luce il male di quel piccolo mondo a se, racchiuso nella Val di Resia. 

"Il Commissario Battaglia prese a pulire le lenti degli occhiali da lettura, come sembrava fare ogni volta che rifletteva. Si stava chiarendo i pensieri. <<Perché dovremmo essere qui, noi, se non per sciogliere il mistero di una morte?>>"

Tra viaggi nel tempo, voluttuosamente incastonati negli accurati flashback del 1945, come tessere di un mosaico dell'orrore, vengono alla luce tanti piccoli indizi. Tasselli ritrovati, spesso sfidando la legge con metodi non propriamente convenzionali e seguendo l'istinto che Teresa coi suoi modi burberi e al contempo teneri, insieme alla squadra e Blanca, un nuovo personaggio  collaboratore chiave per l'indagine,  si ritrova a dover decifrare e far combaciare per mettere fine al mistero della Ninfa dormiente. 

"Massimo non riusciva a dormire. Sciorinava le ore della notte con gli occhi fissi sulla schiena di Elena. Lei riposava nel suo letto, coricata su un fianco. Lui la osservava appoggiato alla porta."

Man mano che il puzzle prende corpo, tra segreti svelati e violati, nuovi omicidi e indizi carpiti grazie all'aiuto di Blanca, si scopre anche il profilo di un nuovo Massimo Marini. Lo avevamo lasciato in Fiori sopra l'inferno in preda alle sue insicurezze e paure, avvolto dall'ala protettrice di mamma chioccia Teresa, per ritrovarlo cresciuto, uomo che ha fatto pace coi mostri del passato, pronto a spiccare il volo e  a prendere coscienza di se e della nuova avventura che sta per cominciare. 

"Sei una sciocca se pensi che non si accorgeranno di quello che ti sta accadendo"

Se da un lato l'Ispettore Marini sembra aver trovato finalmente un po' di pace, per Teresa inizia un calvario che non è ancora pronta ad accettare e rivelare, pur consapevole che non potrà nascondersi ancora per molto, prima che il male impadronitosi del suo corpo e della sua anima la nasconda a se stessa e al suo diario, la sua "memoria di carta". Il diabete trascurato  e i fantasmi del passato, che hanno arso la sua mente e l'anima, sono sfociati in un male dal nome difficile, che fa paura a pronunciarlo. Ma Teresa non si abbatte, con le sue caramelle, sempre troppe e proibite per la sua salute, i suoi capelli di brace e il temperamento impulsivo, tra il sacro e il profano, lotterà sino allo stremo per far luce sulla Ninfa dormiente e ridare pace alla Valle. Ma sarà una pace apparente? Non vi racconto di più, vi rovinerei la sorpresa e il piacere di arrivare alla conclusione del romanzo. Il finale? Lo scoprirete solo inerpicandovi nei freschi sentieri dei boschi friulani e seguendo Ilaria Tuti . Sono sicura che Teresa non mollerà tanto facilmente la presa e la ritroveremo presto impegnata a far luce su nuovi misteri ... è una promessa che Ilaria Tuti deve ai suoi lettori.

Buona lettura, 
Tania C.





Recensione TUTTO NASCE PER FIORIRE di DEMETRA COSTA

  TUTTO NASCE PER FIORIRE Autore: Demetra Costa Editore: IoScrittore Formato: Brossura Pag.: 503 Uscita: Giugno 2025 € 18 formato cartaceo F...