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mercoledì 13 marzo 2024

Recensione COME IL FIUME di Shelley Read - Ed. CORBACCIO -

 



COME IL FIUME
Autore Shelley Read
Traduzione Maria Elisabetta De Medio
Edizitore Corbaccio
Formato Brossura
Pag. 324
Anno di pubblicazione 2023
€ 18,60
Formato ebook presente in tutti gli store digitali


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Shelley Read è nata e cresciuta nelle Elk Mountains, in Colorado, dimora della sua famiglia da cinque generazioni.
Si laurea in Lettere presso l'Università di Denver in Scrittura Creativa presso il Temple Universiy Graduate Program.
Da trent'anni ha una cattedra in letteratura, scrittura e studi ambientali alla Western Colorado University, dove ha contribuito a fondare un master in Environment & Sustainability e un programma di supporto per studenti a rischio e di prima generazione.
Numerose sono le collaborazioni con riviste accademiche e letterarie.
Come il fiume, il suo primo romanzo, si ispira al paesaggio da cui proviene ed e sta per essere pubblicato in trenta paesi.


TRAMA

Il ritorno del grande romanzo americano

<< Con delicatezza e precisione, Shelley Read evoca i paesaggi dell'aspro e incontaminato Colorado e insieme quelli tormentati dei cuori dei suoi protagonisti. Un grande esordio. >>

KIRKUS

1948, Iola, Colorado.

Victoria Nash è un'adolescente di diciassette anni, vive con la famiglia sulle rive del fiume Gunnison e aiuta i genitori a coltivare le pesche nei frutteti lungo le sponde del fiume.

Durante una luminosa giornata autunnale, un giovane sconosciuto dagli occhi neri come l'ala di un corvo si ferma per domandarle informazioni stradali. La maniera con la quale la ragazza sceglie di rispondere segnerà per sempre il loro destino: quell'incontro sta per accendere tra loro una passione forte quanto il pericolo che li unisce.

Quando la tragedia li colpisce, a Victoria non resta che lasciare l'unica vita che conosce per rifugiarsi sulla montagna e proteggere sé stessa e il grande segreto che porta con sé.

Stagione dopo stagione riuscirà a trovare la forza per ricominciare da capo e andare avanti, supportata dall'amicizia di donne forti e coraggiose quanto lei anche se molto diverse.

Come il fiume è una storia femminile di resilienza di fronte alle pene d'amore, alla perdita e al sacrificio che comporta il cambiamento.

Shelley Read, in questo suo romanzo d'esordio, scava nell'anima alla ricerca di cosa significa guidare la propria vita come se fosse un fiume, scorrendo, raccogliendosi e trovando sempre una via d'uscita.


IMPRESSIONI


Buongiorno amici della Valigia e ben ritrovati.

Come il fiume  mi è stato gentilmente offerto in versione digitale dalla gentilissima Valentina di Corbaccio, alla quale va tutta la mia riconoscenza e un grazie di cuore.

Di questo romanzo mi ha attirato subito la copertina: gialla e blu, una prateria infinita, un torrente che scorrendo placidamente si perde nel cielo all'orizzonte, quasi a ricordarmi vagamente i colori dei  dipinti di Van Gogh, uno dei miei pittori preferiti. Rilassante per gli occhi e per la mente, invita a "viaggiare" a immaginare luoghi e personaggi che si rincorrono lungo quella prateria.

Dopo aver letto la trama, l'attrazione si è trasformata in amore a prima vista! Così ho fatto richiesta del testo e mi hanno accontentata.

Le aspettative che avevo su questa lettura, pagina dopo pagina, sono state ampiamente soddisfatte e superate, mai mi sarei aspettata una storia così intensa e delicata, anche se sferzante come la corrente del grande fiume del Colorado.

La storia evolutiva di Victoria Nash, una ragazzina di diciassette anni, che dopo aver perso la madre si ritrova a vivere con l'ombra di un padre severo, un fratello-padrone più giovane, Seth, violento e sempre ubriaco e uno zio invalido di guerra che si lascia sopravvivere su una sedia rotelle tra alcol e fumo, è ambientata sulle sponde del fiume Gunnison, nell'ex cittadina, ormai realmente estinta da decenni, di Iola in Colorado, ai piedi delle Montagne Rocciose, e si sviluppa nell'arco di un ventennio, tra la fine degli anni '40 e la fine degli anni '60.

Cresciuta in una famiglia dalla facciata patriarcale, Victoria  riceve un'educazione severa e puritana da parte della madre bigotta e manipolatrice, che morirà durante la sua infanzia in un disgraziato incidente automobilistico insieme alla zia e all'amato Cal, il cugino più grande, considerato da Victoria come il fratello maggiore che avrebbe sempre desiderato. 

Spesso vittima delle angherie del fratello Seth, irascibile e geloso del fraterno rapporto con Cal, fin da bambina, Torie trova conforto e protezione nel cugino, subendo un duro colpo dopo la sua morte. 

Nonostante la tragedia la ragazza cresce comunque studiosa e volenterosa, dividendosi tra scuola, casa e lavoro nel frutteto di famiglia, aiutando nella coltivazione, raccolta e vendita delle migliori e succose pesche di tutta l'America, vanto della famiglia e della cittadina.

Devo confessarlo, ogni volta che l'autrice descrive le pesche gialle e rosse, croccanti, succose e dal profumo di sole, la voglia irrefrenabile di addentarle mi ha tenuto compagnia per tutta la durata della lettura, aumentando esponenzialmente sino a spingermi a uscire per comprare del succo di pesca. 

Potenza della scrittura creativa!

Non divaghiamo, torniamo a Torie, così vezzeggiata dal cugino e dai familiari, è quasi una donna, di una bellezza selvaggia che comincia a sbocciare come un fior di pesco a primavera, ma  lei è sempre stata troppo presa dal lavoro e dalla sua impegnativa famiglia per accorgersene.

<< Gli occhi dello straniero erano scuri e lucenti come un'ala di corvo. E buoni - questo è ciò che ricordo di quegli occhi, da quella prima volta fino all'ultima - una bontà che sembrava sgorgare da dentro di lui e traboccare come un pozzo troppo pieno... >>

Un giorno, mentre sta tornando da scuola, un bellissimo ragazzo moro, forse un minatore, dalla pelle ambrata e dagli occhi scuri e profondi, la ferma per chiederle informazioni, facendole battere forte il cuore e prendere coscienza della propria femminilità. 

È la prima volta, dopo la scomparsa del cugino, che Torie sente di nuovo la sensazione di essere "speciale", di essere considerata una donna da amare e non una serva da comandare e soggiogare.

Il ragazzo si chiama Wilson Moon, sta cercando lavoro e Torie, persa nel suo dolce sorriso, accetta volentieri di fare due passi con lui fino alla pensione che lei gli aveva indicato, con la promessa di rivedersi presto.

La scena non passa inosservata al fratello Seth che, accecato dai fumi dell'alcol e dalla gelosia, le intima violentemente di lasciar perdere quello "bastardo", sfociando in una furiosa lite.

<< Ma è sovente un minuscolo fatidico evento a cambiare la nostra vita in modo più profondo ... >>

Quell'incontro così improvviso e devastante, segnerà per sempre il destino di Victoria e Wilson.

I due giovani, sfidando le ire di Seth e la sua gang di "amici", giorno dopo giorno scoprono la profondità e la passione di un sentimento puro, viscerale e genuino che li unisce e li fa crescere nella consapevolezza che d'ora in avanti sarà sempre più difficile viverlo alla luce del sole.

Seth, accecato dalla gelosia verso la sorella e dall'odio razziale verso Wilson, nativo americano, decide di vendicarsi di quel "bastardo" dal sangue impuro. 

Supportato dai loschi amici, trova il modo mettere per sempre fine a quella storia così vergognosa, che ha osato infangare il nome della famiglia.

<< Ero una ragazza sola, che stava diventando donna in una casa di maschi. Era come fiorire in un cumulo di neve. >>

Torie si ritrova di nuovo sola, ha perso  l'amore della sua vita e, custode di un segreto che nessuno oltre lei può e deve sapere, una mattina decide di lasciare la sua casa per rifugiarsi sulla montagna dove era stata felice con Wilson.

Da quel momento sa che deve contare solo su sé stessa e sulla forza che può darle la natura che la circonda. Gli alberi, il sole, l'acqua gelida del ruscello, la terra rocciosa, la neve e la pioggia saranno i soli amici dai quali attingere forza e speranza, ora che deve pensare a proteggere anche la nuova vita che sta crescendo dentro di lei.

I giorni si rincorrono nell'alternarsi delle stagioni, mentre il ventre di Torie cresce sempre di più, teso, come un pallone che sta per scoppiare. La vita in montagna è aspra e tagliente, ma il pensiero di Wilson e del frutto del loro amore sanno darle la forza e la fiducia nel domani.

Aggrappata a sogni che probabilmente non si realizzeranno mai, Victoria, durante una gelida giornata invernale, da alla luce Baby Blue, un bellissimo bambino identico al padre.

<< ... Quando nessun luogo ti accoglie, ovunque è come da nessuna parte ... >>

A stretto contatto con la natura selvaggia e ribelle, Torie e Baby Blue cercano di sopravvivere, di passare il rigido inverno. Il vento sferza i loro corpi stanchi, il riverbero del sole sulla neve buca i loro occhi. Le provviste di Torie cominciano a scarseggiare, il piccolo orto che cercava di coltivare dorme sotto una coltre di ghiaccio e neve. La primavera tarda ad arrivare e l'unico nutrimento dal quale trarre quelle poche energie per arrivare all'indomani, sembra essere la terra ghiacciata e bruna. Quella terra che sembra ribellarsi alla vita.

Victoria, consapevole che Baby Blue non potrà sopravvivere in quelle condizioni, prende la decisione più sofferta e dura dopo quella di aver cercato riparo tra le montagne tanto care a Wilson.

Col cuore in frantumi e il piccolo stremato dalla fame, decide di tornare a casa, dalla sua famiglia, non prima di aver trovato una buona famiglia che possa dare una vita migliore al suo piccolo. 

L'occasione le si presenta subito, in una radura poco distante dal loro rifugio. Una famiglia con una lussuosa auto sta facendo un pic nic. Una madre che sta allattando un neonato. Sembra che  l'Universo e Dio  abbiano ascoltato le sue preghiere! 

Sa che in quel momento è la cosa più giusta da fare, anche se le costerà notti insonni, il cuore a pezzi e il rimorso di non aver potuto proteggere né Wilson né il frutto innocente del loro immenso amore.

<< Una brava ragazza, un bravo cavallo, puoi obbedire, puoi amare, ma non aspettarti che se fai del bene riceverai bene.>> 

Torie è di nuovo e completamente sola e deve contare solo sulle forze, alimentate dalla speranza di poter, un giorno, ritrovare il suo bambino. 

Il padre, ormai solo ombra dell'uomo burbero di qualche mese fa, non fa domande, l'accoglie di nuovo in casa, come se il tempo non fosse mai passato. Il fratello Seth e lo zio se ne sono andati e da li a poco l'avrebbe lasciata pure il padre, malato terminale.

Ricominciare è dura, ma il lavoro nel frutteto assorbe tutte le sue energie, impedendole di cadere nel buco nero della depressione per la mancanza di Wilson e Baby Blue.

Come se non bastasse tutta quella sofferenza, la vita sembra giocarle un macabro scherzo: Iola, la sua città sulle rive del fiume Gunnison, sta per essere inondata dalle acque del Blue Mesa Dam, un bacino artificiale voluto dal Governo per la produzione di energia elettrica.

<< Mi sarei lasciata il passato alle spalle e avrei cercato di rifarmi una vita, sperando non nei miracoli ma semplicemente di avere la forza. Pensai che se potevano sopravvivere i miei alberi, sradicati  e contro ogni previsione, allora, al diavolo la sfortuna, potevo farlo anch'io. >>

Ancora una volta, spinta e protetta dall'amore, Torie non si piega alla vita beffarda ma è pronta per rinascere dalle proprie ceneri. Nessuno le porterà l'ultimo dei suoi affetti, il suo adorato pescheto. 

Aiutata dalla "pazza" del villaggio, una donna muta additata come "strega" e sua unica amica, Victoria è pronta a giocarsi l'anima per salvare il frutteto e ricominciare una nuova vita in nome dell'amore per Wilson e il loro bambino...      

A voi scoprire quali prove dovrà superare ancora Torie e se, finalmente, troverà un po' di pace nella sua vita travagliata.

Diviso in tre parti, narrate in prima persona dalla voce  della protagonista, questo romanzo è la forza di Victoria, una donna che, a differenza della sua città, non si è mai lasciata sommergere dalle avversità che ha incontrato lungo il cammino ma, resiliente e caparbia, ha saputo vivere la sua vita continuando a scorrere con la forza di un fiume in piena, rinnovandosi anno per anno, seguendo il ritmo e corso della natura, per poi sfociare nell'immenso mare della vita con tutta la sua potenza.

Quello che più ho amato di questa storia così "viva", è stata proprio la parte integrante che l'autrice ha dato alla natura, "all'eutierra", quel sentimento puro e atavico che lega l'uomo alla Madre Terra.

Ho amato ogni pagina del romanzo, dallo stile semplice e acerbo, delicato, mai volgare, ma travolgente come le acque blu del Gunnison, alla cura degli avvenimenti storici trattati.

Per essere il suo primo romanzo, l'autrice ha saputo descrivere magistralmente tutte le sfumature evolutive  di Torie, creando un personaggio che cambia continuamente, che da adolescente timorosa si trasforma in donna forte e consapevole dei propri limiti, ma capace di superarli mettendosi sempre alla prova, a costo di rinascere ogni volta dalle proprie macerie.

Se questa storia meravigliosa ha suscitato il vostro interesse, il mio consiglio è quello lasciarvi trasportare dal fiume in piena delle pagine, sicura che ne verrete piacevolmente travolti.

Buona lettura,

Tania C.




                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              









giovedì 31 dicembre 2020

Recensione UN MATRIMONIO A DICEMBRE di Sarah Morgan - Ed. HarperCollins Italia

 




UN MATRIMONIO A DICEMBRE

Sarah Morgan

Ed. HarperCollins Italia

Pubblicazione in Italia 5 novembre 2020

Genere Narrativa rosa

Formato Brossura

Pagine 278

Traduzione Paola Olivetto

ISBN      8830519863, 9788830519862

€ 15,00 cartaceo

€  6,99 formato digitale presente nei maggiori store online


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Sarah Morgan - foto da Wikipedia -


Nata in Inghilterra, ama la vita all'aria aperta e, nelle pause  tra un romanzo e l'altro le piace sciare e fare trekking.

Ha vinto il RITA Award for Best Contemporary Romance Long.

Le sue ultime pubblicazioni: Su e giù per Manhattan. Da Manhattan con amore Vol. 1 (2017), Tramonto a Central Park (2017), Miracolo sulla 5ª strada, Da Manhattan con amore Vol. 3 (2017) e New York all'improvviso, Da Manhattan con amore Vol. 4 (2018), sono tutti editi in Italia da HarperCollins.

Il 5 novembre 2020 esce in Italia, edito da Harper Collins, il suo ultimo romanzo dedicato alla magia del Natale: Un matrimonio a dicembre.


TRAMA


È dicembre e, nell’idilliaca cornice innevata di Aspen, la famiglia White è riunita al completo per un evento lungamente atteso da tutti loro: il matrimonio della piccola di casa, Rosie.

Maggie e Nick, genitori di Rosie sono determinati a festeggiare come si deve, cercando di tenere nascosto un segreto: stanno per divorziare. Vendo separati giài da sei mesi, l’ultima cosa che desiderano è essere intrappolati, insieme, in un inverno irresistibilmente romantico.

La maggiore delle sorelle White, Katie, è in apprensione per questo matrimonio. Convinta che Rosie stia facendo un grave errore, è determinata a salvarla da se stessa. Se solo Jordan, l’affascinante testimone di nozze, la smettesse di mettersi sempre nel mezzo...

Dal canto suo Rosie, è attanagliata dai dubbi, ma non vuole confessarlo. Proprio adesso che sono arrivati tutti, troverà un modo per dire dire che non è più sicura di volersi sposare?

Mentre il grande evento si avvicina,  l’unica cosa certa è che sarà un Natale che nessuno dimenticherà...


IMPRESSIONI

Un matrimonio a dicembre di Sarah Morgan, mi è stato inviato un po' di tempo fa grazie alla pazienza e gentilezza di Jennifer di Harper Collins Italia che ringrazio anche e soprattutto per la pazienza avuta. 

È un romanzo che ho letto durante il primo giorno di convalescenza, appena tornata a casa dall'intervento alla mano, immersa nell'atmosfera caleidoscopica delle lucine del mio albero e del Presepe, accompagnata da biscotti speziati e una fumante tazza di cioccolata calda per riscattare l'anima dal torpore dell'anestesia forse un po' troppo forte.

Per chi conosce Sarah Morgan e ama il Natale, questo è il romanzo che non deve mancare durante le festività. Avrei dovuto pubblicarne la recensione la settimana di Natale, ma ho ritenuto di farlo oggi, 31 dicembre 2020, proprio per il messaggio di ''rinascita'' e fiducia che mi è arrivato.

C'è tutto quello che serve per un Natale romantico e ricco di atmosfera: il meraviglioso paesaggio innevato di Aspen, i ricchi e luccicanti addobbi natalizi il profumo avvolgente di cioccolato e cannella e l'amore, che travolgeranno lettori e lettrici in quell'atmosfera magica che ogni anima romantica vorrebbe vivere a dicembre. Ma...

A volte i sogni, per avverarsi, devono fare i conti con la realtà!

Nick e Maggie White sono i genitori di due splendide figlie: Katie e Rosie, la piccola di casa, quella considerata più fragile perché soffre di asma. 

Pur essendosi amati molto, col passare del tempo sono diventati indipendenti l'uno dall'altra, ognuno a impegnato a coltivare i propri interessi senza più dialogo e intimità e da sei mesi vivono separati, prossimi al divorzio. Le figlie sono ancora all'oscuro della cosa, ne approfitteranno per dare loro  la notizia quando, a Natale, Rosie tornerà a casa da Harvard, dove sta facendo dottorato, per passare le feste con la famiglia come ogni anno.

Katie, sorella maggiore di dieci anni, protettiva e attaccata alla famiglia con le sue tradizioni, ha studiato medicina proprio per poter prendersi cura di Rosie; ha un carattere deciso, ambizioso e ama avere tutto sotto controllo, anche la vita degli altri. La forte dedizione alla carriera medica l'ha resa dura e chiusa  all'amore, costretta a vivere in un bozzolo di ansia e insicurezza.

Rosie, la minore, è uno spirito libero, sempre indecisa sul suo futuro e su ciò che più desidera ma mette il cuore, entusiasta, in tutto ciò che fa.

Nel cuore di una notte di fine novembre Rosie chiama la madre per avvertirla che a Natale non tornerà a casa, ma si ritroveranno tutti in Colorado, ad Aspen, nella Snowfall la lussuosa casa dei suoi futuri suoceri, per festeggiare il suo matrimonio con Dan, conosciuto solo pochi mesi prima e ancora sconosciuto alla famiglia White.

La notizia, non solo del fidanzamento, ma dell'imminente matrimonio ( a quattro settimane! ) di Rosie fa piombare nel caos Maggie che si sente ancora più sola e allibita in quella notte buia e fredda, costretta a raccontare alla figlia che il padre si trova fuori per lavoro, sulla pista dei suoi studi da egittologo. 

La donna è quindi costretta ad avvisare l'ex marito di una prossima telefonata di Rosie con tante novità da raccontargli, pregandolo di non accennare alla separazione.

Rosie, sempre nel cuore della notte, avvisa sia il padre che la sorella Katie la quale, preoccupata per l'ora tarda e sconvolta dalla notizia appena ricevuta, reagisce riversando tutta la sua contrarietà verso quel matrimonio così affrettato, per di più con un uomo che conosce a malapena. 

D'altronde lei è sempre stata restia verso le storie d'amore e iperprotettiva verso la salute cagionevole di Rosie.

In un clima di ostilità, l'unica a sembrare felice è Rosie. La famiglia benestante di Dan la vizia e la coccola come fosse la figlia che non hanno mai avuto. Catherine, la madre di Dan la sta aiutando coi preparativi e nella scelta di un meraviglioso abito da sposa, facendola sentire una principessa.

<< Mia madre lavora nell'editoria universitaria. Ama cucinare e fare giardinaggio. >>

Per Maggie tutto questo è motivo di una profonda tristezza: il divorzio da tenere ancora nascosto, scoprire che la figlia più fragile non tornerà a casa per passare le feste nel loro cottage perché si è fidanzata e sta per sposarsi, è già un grosso  peso da sopportare, ma essere pure esclusa dai preparativi a favore di una donna sconosciuta è troppo anche per lei che si è sempre sacrificata per la famiglia. In più sentiva dentro di se quel senso di inferiorità sociale che c'era tra lei e la futura consuocera, wedding planner di grido. 

Di sicuro la madre di Dan avrebbe considerato il suo lavoro nell'editoria '' entusiasmante quanto un bucato sporco.''

Se devo essere sincera, non appena ho letto questa parte d'istinto ho provato un senso di ''rabbia'' verso Rosie. 

Quale figlia, nel programmare il giorno del suo matrimonio, sceglie di tenere lontana la madre che la ama più della sua stessa vita, per affidarsi esclusivamente alla futura suocera? Certo il lusso e gli agi piacciono a tutti, ma l'amore dei genitori non è forse più importante? 

Quello che Maggie, negli anni, non ha mai fatto mancare alle figlie è proprio l'amore materno, spesso annullando se stessa per amore delle figlie, per vederle felici.

Il bello di questa storia è proprio l'aspetto realistico e vivo che la Morgan ha saputo dare ai suoi personaggi, plasmandoli come fossero personaggi di una qualunque famiglia reale, ben ritraendo la figura di una madre disposta a mettere da parte la propria vita per la propria figlia.

<< Voglio solo essere sicura che non sia una decisione avventata, ecco tutto. >>

Katie, come una mamma chioccia,  forte del suo carattere pianificatore e dei suoi anni di esperienza in pronto soccorso,  ha già deciso: andrà ad Aspen per cercare di far ragionare la sorella e farla desistere dallo sposare uno sconosciuto, ma soprattutto indagherà sulla vita di Dan, mettendolo sotto torchio come fosse il colpevole sotto accusa di un grave reato.

<< Tu, disse al riflesso nello specchio, sei un impetuoso e impulsivo disastro ambulante. >>

In mezzo a tutto il trambusto generato da Katie, quello che la famiglia non sa è del turbinio di sentimenti contrastanti che Rosie sta attraversando.

Nonostante si trovi in un luogo incantato, ad organizzare un matrimonio da sogno in una lussuosa location, accuratamente allestita per l'occasione dalla madre di Dan, la povera Rosie sta attraversando un momento di sconforto, causato dall'insicurezza. 

Proprio ora che che tutto è pronto, il dubbio di non conoscere abbastanza Dan da poterlo sposare la sta assalendo creandole una gran confusione, aumentata dalla girandola di domande e rimbrotti di Katie che tenta disperatamente di annullare il matrimonio e dalla pesantezza dei suoi genitori che sembrano vivere nella nuvola rosa di due adolescenti alla prima cotta. 

<< La famiglia è importante in questo periodo dell'anno. Ti amo. >>  disse Maggie a Nick. << Te l'ho già detto quanto ti amo, oggi? >>

Per scelta di Maggie, lei e Nick decidono di rimandare l'annuncio sul loro divorzio a dopo il matrimonio, fingendo di essere ancora la coppia innamorata di un tempo, mettendoci forse troppa enfasi, causata dalla tensione di fingere un amore ormai giunto alla fine o dallo scoprire un nuovo sentimento? 

<< ''Katie?''

Sentì una voce profonda alle sue spalle, si girò e si ritrovò a fissare un ampio petto e un paio di spalle possenti.

''Buon Natale Katie.'' >>

A cercare di mettere un freno all'istinto distruttivo di Katie è Jordan, amico fraterno e testimone di nozze di Dan. 

Jordan, dopo aver prelevato Katie al terminal dell'aeroporto e venuto a conoscenza del suo piano per boicottare il matrimonio dei suoi amici, cerca con ogni mezzo di bloccarla. È sicuro che Rosie che sia la donna giusta per Dan e sa che i suoi amici si amano, quindi nessuno dovrà mettersi in mezzo per separarli. Nemmeno katie, a costo di fermarla con le sue mani, tanto più che tra loro sembra esserci una forte attrazione che potrebbe sfociare in qualcosa di più, se solo lei riuscisse ad aprire  il suo cuore indurito all'amore a causa di una terribile esperienza vissuta in passato e tenuta nascosta per troppo tempo.

Circondati dalla spettacolare cornice delle montagne innevate del Colorado, immersi in un'atmosfera che solo la magia del Natale può creare, i personaggi di Un matrimonio a dicembre,  saranno costretti a confrontarsi e a mettere in tavola tutte le carte in modo da poter risolvere attriti e incomprensioni che impediscono di accettare i cambiamenti che la vita semina lungo la strada verso la felicità...

Come ultima recensione dell'anno ho scelto l'amore e la positività, perché ne abbiamo tanto bisogno. Ma si, anche perché dietro al mio carattere chiuso e forse un po' troppo pratico, sono anche un po' romantica e amo le atmosfere magiche che Sarah Morgan sa regalare ai suoi lettori.

Il romanzo conta di  278 pagine ed è un romanzo corale, raccontato dalle voci di Rosie, Katie e Maggie con un linguaggio semplice e scorrevole, tanto da non  accorgervi del tempo che passa mentre state leggendo.

Vi sembrerà di sentire il pizzicore della neve che vi cade sul viso, il tepore della spa e il profumo dei biscotti caldi. Sentirete lo sbuffare dei cavalli durante un'incantevole corsa in slitta e sentirete il Natale del cuore, quello che lascia uscire i dubbi e l'ansia per far posto alla pace e all'amore.

Un romanzo che potrebbe essere il regalo perfetto come ''calza della Befana'' per l'amica romantica e sognatrice.

Augurandovi buona lettura, colgo l'occasione per augurarvi un sereno e felice anno nuovo, ricordandovi che la felicità la si può trovare dentro al nostro cuore solo se siamo disposti ad accettare i cambiamenti che non possiamo e dobbiamo impedire o, come il saggio Silente insegna 

'' La felicità si può trovare anche negli attimi più tenebrosi, se solo uno si ricorda di accendere la luce.''

Facciamo di queste parole il nostro mantra per il nuovo anno: spegniamo le tenebre della paura del futuro e accendiamo la luce del cambiamento, la felicità è nascosta in quella luce.

Volevo anche dirvi grazie per essermi stati vicini durante questo anno particolarmente duro e difficile, augurando che il nuovo anno possa essere portatore di tante, nuove e belle letture per tutti.

Tania C.


 





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