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domenica 13 dicembre 2020

Recensione FORSE UN GIORNO di Francesca Stammelluti - AltroMondo Editore -

 





FORSE UN GIORNO ...

Francesca Stammelluti

Ed. AltroMondo Editore 

Uscita Ottobre 2020

Collana Mondo di dentro

Secondo capitolo della trilogia delle emozioni

Pag. 217

Formato Brossura

Genere Narrativa Rosa

€ 16,00

Link per acquisto https://www.cinquantuno.it/shop/altromondo-editore/forse-un-giorno/


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Francesca Stammelluti - foto dal web -

Francesca Stammelluti è nata a Napoli, dove, dopo aver conseguito il diploma Magistrale, frequenta l'Università popolare dello spettacolo. Nel 1998, trasferitasi in Veneto, il suo peregrinare la porta a stabilirsi definitivamente a Vicenza creando una bella famiglia, diventando moglie e madre di due gemelle e impegnandosi nel sociale. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo e nel 2015 crea un laboratorio di teatro per i ragazzi del suo quartiere di residenza. 


TRAMA

Gemma, single per scelta, vive la sua vita senza un uomo fisso al fianco. L'infanzia difficile le ha condizionato la visione della vita facendola diventare una donna indipendente, carismatica, testarda, disillusa ma generosa.

Michael è un uomo dal fisico scolpito, solitario e buono, dagli occhi color miele e con un passato burrascoso a causa del quale crede di non meritare nulla dalla vita.

Questa è la storia del loro incontro e non solo; in primo piano troviamo l'amicizia sincera e profonda e l'amore vero, quello che ci fa cambiare la prospettiva delle cose senza cambiarci.

Forse un giorno... è il secondo capitolo della trilogia delle emozioni.


IMPRESSIONI

Una delle prime Case Editrici che hanno accolto la mia richiesta di collaborazione è stata AltroMondo Editore e, grazie alla disponibilità della cara Alice, ho sempre avuto modo di leggere storie interessanti che toccano argomenti sempre attuali e avvincenti. 

Tra i molti testi ricevuti ho avuto il piacere di leggere e recensire il primo capitolo di questa trilogia che si intitola Forse domani..., un avvincente romanzo dal tocco rosa che tratta un argomento molto delicato: la violenza sulle donne.

Talmente mi era piaciuto che Alice mi ha mandato il secondo capitolo, intitolato Forse un giorno..., e anche stavolta la Stammelluti ha superato se stessa ricreando l'atmosfera accogliente del primo romanzo. La protagonista si chiama Gemma, ed è la sorella di Federico, ex fidanzato di Cecilia, protagonista del primo capitolo della trilogia. Capelli lunghi, rossi e piccole efelidi sul naso ne lasciano presagire il temperamento caldo e passionale.

A differenza di Cecilia, mite e accondiscendente, Gemma ha un carattere ribelle. Un passato turbolento e difficile, adottata dalla ricca famiglia di Federico che era già grandina, è cresciuta senza peli sulla lingua e in grado di difendere se stessa, sempre un passo avanti e con l'ultima parola in bocca. 

<< Tutti hanno un tallone d'Achille! Il mio in questo preciso momento, si chiama Michael. >>

Dopo l'aggressione di Cecilia, Gemma raggiunge l'amica in Australia decisa  a trasferirsi per starle vicina e mettere in pratica i suoi studi appena conseguiti in neuropsichiatria infantile.

Una mattina, mentre sta visitando le stalle della fattoria Walker, centro riabilitativo per bambini con problemi psichiatrici, conosce Michael il giovane proprietario, un uomo tanto affascinante quanto irritante, pronto a sconvolgerle la vita e gli ormoni col suo fisico muscoloso e tornito.

Tra i due da subito comincia a scorrere una carica densa di sensualità e passione che potrebbe anche sfociare in uno scontro se non fosse che Michael cerca di calmare le acque. Sono così diversi ma caparbi e ribelli entrambi. 

Contrariamente alla scintilla burrascosa innescata, le cose sembrano prendere una piega differente.

Gemma è al settimo cielo quando Michael la invita a cena quella sera. Sono adulti e consenzienti, che male c'è nel voler passare qualche ora in piacevole compagnia? E poi Mic è così affascinante. Certo, l'hanno avvertita che a Michael non interessa impegnarsi, vuole solo divertirsi, ma nemmeno lei è interessata ad una relazione stabile, quindi che male c'è?

Emozionata per l'incontro, Gemma si prepara per la sua serata da fiaba, i capelli ribelli sembrano quasi essere più docili e col suo vestito elegante color polvere sembra una principessa pronta per il suo principe.

Michael si presenta puntuale all'appuntamento, la serata è organizzata nei minimi dettagli, cena  sulla Sidney Tower e dopo una camera li aspetta per passare una favolosa notte. 

Mentre sono pronti alla partenza, Gemma trova sull'auto di Mic, tirata a lucido per l'occasione, un biglietto con la  scritta ''assassino''. 

Nonostante Michael avesse fatto di tutto per evitare Gemma leggesse il biglietto, ormai è troppo tardi.

Il buon umore di Michael si guasta e fugge a bordo della sua auto lasciando una stupita e quasi umiliata Gemma con un dubbio ad attanagliarla. Perché quel cambiamento repentino e perché quel biglietto? Era veramente indirizzato a lui?

<< Dio ti prego uccidimi. >>

Megan, suocera di Cecilia e proprietaria del b&b dove alloggia Gemma, le racconta che Michael è un bravo ragazzo, ha conseguito la laurea in medicina specializzandosi in cardiochirurgia. Lavora in ospedale a Sidney, adoperandosi caritatevolmente soprattutto per i meno fortunati. Ma non è sempre stato così. Molti anni prima, subito dopo la morte della madre, l'impassibile Michael aveva preso una brutta strada. Passava le sue giornate a bere e fumare, quasi volesse distruggersi, ma senza coinvolgere amici e conoscenti nelle sue scorribande. 

Un giorno come conseguenza di una lite violenta con un vicino coetaneo, Michael decide di vendicarsi manomettendo il camion dell'azienda di famiglia del suo ''nemico''' in modo di fargli prendere una lavata di capo. Dopo aver bevuto e fumato erba, in preda alla rabbia, Michael mette in atto il suo ''piano perfetto''.

Quello che Mic non immagina sono le conseguenze tragiche che il suo gesto sta per comportare. Il camion manomesso purtroppo finisce in mezzo alla strada provocando un incidente dove muoiono i genitori di J. e Patty, la ragazza dell'emporio, e Randy, il marito di Megan che dallo shock e dai traumi riportati sviene sotto gli occhi terrorizzati di Michael, il quale, dopo aver capito la gravità del gesto tenta invano di frenare la pazza corsa del camion.

<< Non si può sfuggire al passato, a meno che tu non sia disposto a lasciarlo andare. >>

Megan ha da tempo perdonato il gesto di Michael. Non è un cattivo ragazzo e non ha mai avuto intenzione di uccidere nessuno. Perdonarlo era l'unico modo per placare il dolore di quella tragedia. Chi invece ha continuato ha serbare odio e sete di vendetta è Patty. Il biglietto proviene da lei e di sicuro non è la fine del suo odio per quel ragazzo che le ha ucciso il padre.

Gemma rimane molto colpita dal tragico passato di Michael e scopre di avere molto in comune con quell'affascinante medico. Tenta quindi di cercarlo per fargli capire che ha saputo dei suoi tormenti e che non le importa nulla, anzi le farebbe piacere rivederlo. Ma Michael è introvabile e non le resta che lasciargli qualche messaggio in ospedale con la speranza che la richiami al più presto.

Ma c'è qualcuno sta tramando per tenerli lontani. Il padre di Mic, Alan Walker., venuto a conoscenza del passato di Gemma, è deciso a dividerli, non ritenendo la ragazza una degna compagnia per il figlio già pieno di problemi e sensi di colpa. Pertanto chiede un incontro con la ragazza per cercare di dissuaderla, anche pagandola, a frequentare il figlio. 

Gemma lo affronta a muso duro, preparata e motivata a far valere le sue ragioni. Il suo carattere ardito le ha sempre permesso di avere l'ultima parola e uscire a testa alta dalle discussioni, e anche questa volta avrebbe tenuto testa a quell'impiccione che è il padre del suo sogno proibito.

<< Dove sono? Che è successo? Perché è tutto così buio? >>

Durante lo scontro con Alan Walker Gemma viene contattata da Mic, il quale scusandosi per la fuga della sera prima le chiede di raggiungerlo  a Sidney il giorno stesso. Avrebbero avuto modo di chiarirsi e finalmente finire il discorso mai iniziato.

Nonostante un Signor Walker contrariato, Gemma ha la meglio e si rimette in auto verso casa dove si sarebbe preparata a raggiungere il suo affascinante cardiologo.

Una macchina la sta seguendo per speronarla. Giusto il tempo di capire chi è che la sua auto viene fatta carambolare fuori strada ribaltandosi più volte. Ferita e dolorante, ma incastrata nell'auto, Gemma trova la forza di avvisare Megan dell'incidente: qualcuno vuole ucciderla. Con la promessa di mandarle al più presto i soccorsi la donna  chiude la chiamata ma, poco dopo Gemma riceve una telefonata che nonostante il dolore e la voglia di addormentarsi, le fece battere il cuore: Michael stava arrivando per soccorrerla, lei però avrebbe dovuto restare sveglia.

Si risveglierà dopo un po' di tempo in ospedale, circondata da Cecilia e Spencer, accorsi al suo capezzale appena informati dell'incidente e da Michael, diventato suo medico personale, pronto a proseguire accurate visite a domicilio.

A poco a poco Gemma si riprende ed è pronta per tornare a casa per denunciare chi ha tentato di ucciderla: Patty.

L'ha vista bene dallo specchietto retrovisore mentre la inseguiva e durante lo speronamento. Patty la odia perché ha deciso di frequentare Michael, ma questa volta non la passerà liscia...

Nonostante le scuse di Patty e la promessa di andare in analisi, Gemma è convinta di denunciarla, non tanto per vendetta, ma per farle capire che vivere nell'odio e nel rancore non porta nulla di buono. Il suo odio verso Michael,  che provocò l'incidente dove persero la vita i genitori e il marito di Megan, l'ha fatta crescere con l'accecante idea della vendetta. Ma le intenzioni di Michael non erano quelle di uccidere nessuno e, ne lui ne Patty, lo avevano ancora capito, logorandosi l'anima anno dopo anno, sino ad arrivare a compiere gesti estremi.

Lo scontro con Patty è violento, Gemma ne esce più ammaccata di prima, ma Cecilia e Spencer sono pronti a difenderla con ogni mezzo. Gemma è la loro damigella di nozze e c'è un matrimonio da organizzare. Per l'occasione sta arrivando in Australia anche Livia, amica del cuore di Cecilia e Gemma.

Michael nel frattempo non smette di prendersi cura della sua paziente speciale, sembrano quasi una coppia di innamorati, contrariamente a quanto ne pensino loro.

Ma qualcosa di infinitamente grande sta per sconvolgere le loro vite. Un piccolo pallino, un cinghialino o una grossa mucca, chissà...

Lascio a voi scoprire il misterioso pallino di Gemma leggendo Forse domani...

Il titolo, coi tre puntini di sospensione è proiettato sul futuro. Nulla è scontato e nulla è prevedibile, bisogna arrivare all'ultima pagina per trarre le conclusioni.

Lo stile è molto scorrevole, Gemma racconta la sua storia in prima persona con un linguaggio forte e diretto, dal quale traspare tutto il dolore del suo passato. Poche descrizioni ma molti dialoghi tra i personaggi. 

Anche questa volta la Stammelluti ha soddisfatto la mia voracità di lettrice onnivora. 

Forse domani... è una storia d'amore, ma non aspettatevi la classica storia sdolcinata e zuccherosa, dietro alla crosta croccante si nasconde un cuori che hanno sofferto e che nascondono ancora tanta amarezza pronta a dissolversi in un finale che sconvolgerà le carte in tavola sorprendendo il lettore. 

È un libro che si può leggere anche se non avete letto il prequel, ma il mio consiglio è quello di cominciare dall'inizio. Apprezzerete di più i personaggi e l'evolversi della storia.

Per chi ama le storie forti e passionali è un regalo perfetto da mettere sotto l'albero. 

Il romanzo è impreziosito da un'introduzione di Argia di Donato e da una poesia dell'autrice.

Io aspetto con ansia l'uscita del terzo capitolo, sicura che sarà una bomba ad orologeria e a voi auguro una buona lettura.

Tania C.




 














domenica 6 ottobre 2019

Recensione di FORSE DOMANI di Francesca Stammelluti - Ed. Altromondo Editore




FORSE DOMANI

Francesca Stammelluti
Ed. Altromondo Editore
Pag. 158
Copertina flessibile
Collana Mondo di dentro
Genere Rosa
€ 14,00

CONOSCIAMO L'AUTRICE

Francesca Stammelluti - foto dal web -

Francesca Stammelluti è nata a Napoli, dove, dopo aver conseguito il diploma Magistrale, frequenta l'Università popolare dello spettacolo. Nel 1998, trasferitasi in Veneto, il suo peregrinare la porta a stabilirsi definitivamente a Vicenza creando una bella famiglia, diventando moglie e madre di due gemelle e impegnandosi nel sociale. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo e nel 2015 crea un laboratorio di teatro per i ragazzi del suo quartiere di residenza. 


TRAMA

Cecilia è una bella ragazza italiana, di famiglia medio borghese, gentile e sicura di se. Spencer è un ragazzo australiano, tanto bello quanto burbero e spiccio. Un mix di viaggio, lavoro e segreti svelati li farà conoscere e avvicinare. Il passato li dividerà. Una girandola di amore, ironia, tensione, violenza e riscatto vi accompagneranno sino alla fine. 

IMPRESSIONI

La carissima Alice di Altromondo Editore mi ha fatto una bellissima sorpresa inviandomi l'ebook di questo breve romanzo e per questo la ringrazio tantissimo. In fondo a noi donne il rosa piace. Questo romanzo di Francesca Stammelluti, interessante scrittrice emergente, è si un romanzo rosa, frizzante e fresco, ma dal retrogusto thriller, quasi noir a dare quel tocco di suspense che invoglia e non stucca il lettore.
Il romanzo è presentato da una sentita prefazione di Argia di Donato, avvocato con competenze in diritto di famiglia, diritto marittimo, tutela degli animali e diritto minorile, che lo definisce 

un libro che colpisce per la semplicità disarmante della scrittura con la quale viene raccontata una storia triste, dolorosa e sofferente, ma anche di spensieratezza e di speranza. 

È questo il cuore del romanzo, una storia d'amore giovane e frizzante nata da un passato buio e doloroso.
Cecilia, Cilla per chi la ama, è una giovane veterinaria, ambiziosa e curiosa di fare nuove esperienze. È single da circa tre anni, trascorre le sue giornate tra studio, lavoro e le amiche fidate, ma quando un amico di famiglia, veterinario italiano emigrato in Australia le propone un lavoro vero e proprio nel suo studio di Tharwa, Cecilia non perde tempo a pensarci su: accetta. Sarà un'esperienza emozionante vivere in una terra sconfinata e sconosciuta a contatto con gli animali e la vita di campagna. Le amiche le augurano di trovare la sua dimensione e perché no, anche l'amore. Ma per Cilla non è ancora il momento, ora ha troppa voglia di mettere in campo tutto ciò per il quale ha studiato.
Il lungo viaggio la fa approdare a Cramberra, a casa di Jo, il veterinario, dove passerà alcuni giorni per prendere confidenza con sua nuova vita, poi si trasferirà a Tharwa, dove c'è una deliziosa camera affittata apposta per lei nel sottotetto della casa della signora Martin, un'amica di Jo. Ma non solo, al lavoro avrà anche un assistente. Cosa volere di più?
Solo dimenticare il passato e andare avanti, ricominciando a fidarsi degli uomini e poi chissà, magari un giorno anche l'amore.
A casa della signora Martin, Cilla fa conoscenza, scontrandosi, con un ragazzo che sarebbe anche carino, se non fosse così bifolco e prevenuto verso le ragazze italiane di città!
Spencer, così si chiama il bifolco, è il figlio della signora Martin e sarà anche l'assistente di Cilla. Bel modo di cominciare, litigando col figlio di chi la ospita, e dovrà pure stare a contatto con lui sul lavoro. 
Ah, mica lo deve sposare in fondo! Anche se è cosi carino e con un buon profumo... 
I giorni passano, tra punzecchiature e scambi coloriti di vedute con Spencer, la sua nuova vita le piace, ha nuovi amici e la signora Martin e Jo sono così affettuosi con lei.
Un giorno Jo ha un malore, Cilla si ritrova sola a prestargli soccorso, l'unico su cui può contare è Spence che si precipita in ospedale per starle vicino. Jo dovrà subire un intervento al cuore, e lei dovrà mandare avanti da sola l'ambulatorio, sola ma assistita da Spence. La malattia di Jo sembra avvicinare i due ragazzi facendo scoprire a Cilla un nuovo Spence, a modo suo anche dolce e premuroso. Il cuore di Cecilia comincia a fare le capriole, questa volta, col benestare della signora Martin, è pronta a vivere una storia fatta di sentimenti puri e limpidi, è pronta ad aprirsi di nuovo ad un uomo, a Spence.
Ma da un po' di tempo il passato sembra tormentarla di nuovo. Incubi in cui è prigioniera di un aguzzino violento, assetato di sangue ogni notte si presentano a disturbare i suoi sonni e il suo rapporto con Spence.

"Tu sanguini con troppa facilità", le ripeteva spesso Federico, il suo ex.

Di nuovo sopraffatta da quell'incubo di sofferenza e dolore infinito, Cecilia sembra chiudersi in se stessa, senza dare possibilità a Spence di aiutarla. Ma il ragazzo è caparbio e, col suo amore, riesce a far confessare a Cecilia quel passato di violenza che tanto la turba e minaccia il loro amore.

È troppo tempo che ho sepolto tutto sotto cumuli di bugie nascondendomi dalla verità. Basta scappare, basta nascondermi.
Il mostro va affrontato.

Federico, ex di Cecilia e fratello della sua migliore amica, è un notaio, ora marittimo. Nove anni più grande di Cilla, che ne ha 25, dopo una corte serrata, la fa capitolare appena diciottenne. Per lei è tutto così bello e nuovo, un sogno. Un uomo affermato, bello, ricco, che la riempie di regali, piccole attenzioni e schiaffi. Ma lui la picchia perché la ama così tanto, è quello il modo migliore per dimostrarlo. Cecilia manipolata dal suo aguzzino, in nome dell'amore, accetta e giustifica tutta la violenza che le scarica addosso. Il tarlo di essere sbagliata e di dover obbedire ciecamente alla violenza di Federico, diventa cronico in Cilla, rafforzato dal muro di silenzio e solitudine che l'uomo ha costruito intorno a lei. Nessuno sa nulla dei suoi lividi, delle sue cicatrici, nessuno immagina che dietro l'apparente maschera della coppia perfetta, ci sia un mondo fatto di violenza. Le promesse di cambiare fatte da Federico, ogni volta accettate da Cilla, si perdono in nuovi  massacri, sino a che un giorno, dopo una violenta scarica di botte, Federico riduce la fidanzata in coma, inscenando una ridicola storia di aggressione da parte di sconosciuti. Ma anche in quel caso Cilla è costretta al silenzio dalla famiglia di Federico. Lui firmerà un accordo che prevede una sorta di diffida, lei dovrà tacere sull'accaduto con chiunque, genitori compresi.
Uscita dall'ospedale, grazie all'aiuto delle amiche ritrovate, Cilla riprende la vita che ha sempre sognato, fatta di uscite con le amiche, studio e lavoro. Federico è diventato un marittimo, sta rispettando l'accordo e lei è pronta per la sua nuova avventura in Australia. 
Confessare tutto il dolore subito a Spence è stata dura, ma il suo amore e il suo appoggio le saranno di aiuto quando, finalmente, metterà al corrente anche i suoi genitori.
Il collegamento Skype coi genitori è emozionante, felici che finalmente Cilla abbia trovato in Spence un bravo ragazzo, rimangono sconvolti dalla confessione shock sul passato violento di Federico. Loro avevano sempre creduto che Cilla lo avesse lasciato perché troppo possessivo!
Ma i genitori la amano e capiscono i motivi che l'hanno spinta a mentire per anni.
Ora che ha raccontato tutto alla sua famiglia, è libera e pronta per vivere finalmente la sua storia con Spence.
Ma l'ombra nera del passato torna soffocare i sogni di Cilla. 
Durante una telefonata con la sua migliore amica, scopre che il fratello, Federico, è scomparso. Da giorni non si presenta al lavoro e nessuno ha notizie.
Dove sarà Federico, e quali sono le sue intenzioni? Un nuovo incubo sta per diventare realtà nella vita felice di Cilla, o sono solo strascichi di quel passato ingombrante col quale credeva di aver fatto pace?...

Non posso dirvi di più, ma posso consigliarvi di leggere questo romanzo, nel quale c'è molto della vita dell'autrice. 
Questo breve romanzo potrebbe essere il racconto della vita di noi stesse o di ogni donna che incrociamo lungo il nostro cammino. Donne costrette al silenzio per paura e vergogna mascherate da un amore falsato dalla subdola manipolazione di uomo, spesso tra le sicure e accoglienti mura domestiche.
Proprio di oggi è la notizia di un ennesimo femminicidio: il marito uccide accoltellando brutalmente la moglie, davanti casa della sorella di lei e poi fugge, ricercato tutt'ora dai carabinieri.
Troppo sangue di donne manipolate e relegate ad una vita di solitudine e dolore è stato barbaramente versato e l'autrice, con questo suo romanzo dolce e frizzante, vuole lanciare un messaggio di speranza: denunciate, non tenetevi tutto dentro. Abbiate il coraggio di ritrovare la vostra identità di guerriere e parlate, con la vostra famiglia, con gli amici, chiunque pensiate possa aiutarvi. Sarà il primo passo verso la rinascita, verso una nuova vita.
Le pagine scorrono piacevolmente, nel rassicurante cadenzare dei battibecchi tra Cilla e Spence, fortunatamente l'amore, la gioia di vivere, di conoscere ed essere felici, prevale sull'orrore della violenza subita.
Se proprio devo trovare una falla in questo romanzo, è la brevità. Avrei voluto che l'autrice entrasse più a fondo, nel cuore della storia, sviluppando capitoli appena accennati, approfondendo amicizie con un po' più di "pepe", visto il caratterino dei protagonisti. Ma chissà che, forse domani , non possa nascere un nuovo capitolo di questa delicata storia d'amore. In fondo il futuro deve ancora arrivare!

Di sicuro Francesca Stammelluti è un'autrice da seguire, può regalarci ancora tantissime emozioni.

Buona lettura,

Tania C.


Recensione TUTTO NASCE PER FIORIRE di DEMETRA COSTA

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