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giovedì 15 aprile 2021

Recensione SANGUE INQUIETO di Robert Galbraith - Ed. Salani -

 



SANGUE INQUIETO

Robert Galbraith (J.K. Rowling)

Ed Salani Editore

Formato Cartonato con sovraccoperta

Prima pubblicazione  2021

Genere Gialli e misteri

Collana Romanzi Salani

Pagine 1104

€ 24,90

Ebook presente in tutti i maggiori store digitali


CONOSCIAMO L'AUTORE

Credo che, ad oggi, la vera identità di Robert Galbraith sia ben nota a tutti, o per lo meno a tutti i Potterhead. Robert Galbraith altri non è che lo pseudonimo con cui Zia J.Ro, ovvero J.K. Rowling firma i suoi thriller. Il genere crime è sempre stato la sua passione di lettrice, tanto da spingerla a scrivere dei gialli classici ma consolidati nell'ambientazione. La scelta dello pseudonimo nasce dopo la notorietà raggiunta dalla saga Harry Potter. La Rowling desiderava che i suoi romanzi sotto pseudonimo venissero giudicati,apprezzati e inseriti nel mondo del thriller per lo stile e la capacità dell'autore, Robert Galbraith, e non per la sua fama di ''mamma'' del famoso maghetto. 
Inutile dire che il pubblico restò affascinato dalla nuova saga di Cormoran Strike, portando quindi Galbraith al successo e in vetta alle classifiche nazionali ed internazionali. 
I primi tre romanzi della saga Strike sono stati adattati ad una miniserie televisiva della Brontë Film and Television.
Nonostante la vera identità di Galbraith sia ormai nota a tutti, la Rowling continua a scrivere usando lo pseudonimo per tenere distinte le sue opere in giallo dalle altre, di modo che il pubblico sia cosciente di cosa aspettarsi dalla saga di Cormoran Strike.

I titoli della saga completa:

Il richiamo del cuculo 
Il baco da seta
Le vie del male
Bianco letale

TRAMA

Il nuovo caso arriva nelle mani di Cormoran Strike in una buia serata d’agosto, davanti al mare della Cornovaglia, mentre è fuori servizio e sta cercando una scusa per telefonare a Robin, la sua socia. In quel momento tutto desidera tranne che parlare con una sconosciuta che gli chiede di indagare sulla scomparsa della madre, Margot Bamborough, avvenuta per giunta quarant’anni prima.

Un cold case più complesso del previsto, con un serial killer tra i piedi e un’indagine della polizia a suo tempo molto controversa, fra predizioni dei tarocchi, testimoni sfuggenti e piste oscuramente intrecciate.

Galbraith ritorna con un nuovo, magnetico capitolo della storia di Robin e Strike, una delle coppie di investigatori più amate di sempre.


IMPRESSIONI


La nuova avventura, tanto attesa, di Cormoran Strike, mi è stata gentilmente offerta da Riccardo di Salani Editore che ringrazio per avermi accontentata.

Più di mille pagine che mi hanno un po', consentitemi il gioco di parole, ''inquietato'' proprio per la mole, ma superato lo scoglio dei primi capitoli, il romanzo si legge da sé. 

Per chi conosce la saga e zia Rowling, sa che la sua prolissità crea dipendenza, tanto da arrivare alla fine e sentire un profondo senso di solitudine, quasi come se l'avventura di Strike e Robin, racchiusa in quasi millecento pagine, non fosse bastata a tenerci compagnia per alcuni giorni.

<< Guardò l'orologio. Quel giorno Robin era di riposo, ma c'era la remota possibilità che fosse ancora sveglia e lui aveva un valido pretesto per scriverle un sms ... >>

Dopo averli lasciati, nel finale aperto di Bianco letale, li ritroviamo alle prese con la quotidianità dei casi e dei loro problemi personali da risolvere. 

Strike si trova momentaneamente in Cornovaglia, dove sta vivendo un momento di dolore.  L'amata zia Joan, la donna che gli ha fatto da madre, la colonna portante nella sua difficile vita, sta giungendo al termine di una brutta malattia, lasciando l'uomo nello sconforto ma intento a cercare nuove cure che possano salvarla.

<< Non avevo mai visto un divorzio così controverso in una coppia senza figli. >>

Robin invece, tramite un divorzio ostico, sta cercando di mettere finalmente fine al suo matrimonio con Matthew, l'uomo che l'ha tradita ma che da sempre la fa sentire in colpa per il suo lavoro all'agenzia di Strike, che non l'ha mai accettata fino in fondo, soprattutto per il suo amore verso l'investigazione. 

Mentre Robin cercava di chiudere col passato, Strike, ancora in Cornovaglia, una notte d'agosto, si ritrovò ad ascoltare la richiesta disperata di una donna sconosciuta. La donna gli  chiese aiuto per fare luce sul caso della misteriosa scomparsa della madre.

Un caso all'apparenza semplice per Strike, da dilettanti, se non fosse che Margot Bamborough, questo il nome della donna da ritrovare, non fosse scomparsa nel 1974, ben quarant'anni prima. 

Margot Bamborough era una dottoressa di nemmeno trent'anni, emancipata, fervente femminista e impegnata con tutte le sue forze  nella carriera di medico condotto. Abituata a cavarsela da sola, per sbarcare il lunario e poter accedere alla facoltà di medicina, aveva pure posato per Play Boy. 

La sua scomparsa, avvenuta una sera dopo essere uscita dal lavoro, rimase sempre un mistero, divenuto poi un caso non risolto, nonostante il quadro generale della situazione presentasse un presunto colpevole.

Il presunto colpevole, il  ''Macellaio dell'Essex'', al secolo Dennis Creed, un uomo noto per gli efferati delitti e violenze fisiche e psicologiche su numerose donne. Solo poche delle sue vittime riuscirono a sopravvivere, con i conseguenti traumi a segnarne per sempre la vita. 

Il corpo di Margot non fu mai ritrovato, né Creed si dichiarò mai colpevole, ma per chi, all'epoca si occupò del caso, non ci furono dubbi sull'identità del responsabile, ponendo fine alle indagini e archiviando il caso.

Ritenere Creed colpevole diventò naturale, dal momento che all'epoca della scomparsa di Margot era un efferato serial killer che seviziava, violentava e uccideva le donne cadute nelle sue mani, travestendosi da donna e conservando macabri cimeli di biancheria delle sue  vittime dopo aver compiuto il delitto.

Un poliziotto dell'epoca tentò di far luce, seguendo piste assurde e inquietanti, tanto da andare fuori di testa per quel caso. 

L'uomo venne quindi internato in una clinica psichiatrica e, il suo successore, a fronte di improbabili testimoni, che continuavano a ritrattare la loro versione  portandolo fuori strada, dichiarò la scomparsa della donna, definita da Talbot come un caso di oscure pratiche esoteriche, offrendo  alla giustizia il pretesto di trovare un colpevole non confesso, facendo così archiviare la pratica Bamborough. 

Ma nel 2014, ben quarant'anni dopo, Anna, la figlia di Margot, ancora non si era messa l'anima in pace sulla scomparsa della madre, quando lei era soltanto una bambina. 

Adesso  era arrivato il momento di far riaprire il caso e, nessuno meglio di Strike e Robin, avrebbe potuto riuscire nell'impresa.

Inutile dire che Strike, anche se già impegnato in altri casi, accettò la richiesta di aiuto di Anna. 

Insieme a Robin cominciarono a rivedere tutti i documenti riguardanti le indagini svolte da Bill Talbot, il poliziotto impazzito, che all'epoca indagò sul caso.

Il fatto che per l'uomo quel caso fosse un'ossessione, avrebbe potuto deviare dalla realtà la sua mente, già provata da una brutta crisi di nervi,  fuorviando le indagini e perdendo preziosi indizi.

<< ** Non ho idea di cosa significhino questi due simboli. Non li ho trovati in nessun sito di astrologia. Secondo me Talbot li ha inventati... >>

Le indagini di Strike, al quale Anna ha concesso il tempo limite di un anno,  cominciarono cercando di ricostruire gli eventi degli ultimi momenti di vita di Margot. 

Non sarebbe stato facile risalire ai testimoni e agli amici della donna, dal momento che dopo quarant'anni, molti erano ormai deceduti e soprattutto non sarebbe stato facile venire a capo degli strani appunti rinvenuti in un quadernetto dell'agente Talbot. 

Durante le sue indagini l'uomo raccolse nomi di testimoni collegandoli ai loro segni zodiacali, annotandoli sul suo quaderno, ma per quale motivo? Cosa c'entravano tutte quelle annotazioni astrologiche ed esoteriche?

Con la verità sotto gli occhi ma ben travestita da mutevoli pregiudizi, il lettore verrà coinvolto nelle nebbiose giornate investigative di Strike. 

Un anno, 365 giorni, possono sembrare tanti ma, presi dall'evolversi dei fatti, scorreranno velocemente costringendo Strike e Robin ad un intensivo impegno per fare luce in tutta quella nebbia di fatti, bugie, verità modificate e non dette.

<< Be' , non c'è niente di male a voler essere migliori o diversi, no? >> disse Robin.

<< Non c'è niente di male a voler migliorare le cose >>.

Mentre le indagini proseguono serrate, Strike e Robin saranno costretti a mettere a nudo i loro animi, cercando di capire quale sia il reale sentimento che li accomuna. 

Amore o solo una profonda e sincera amicizia?

Il personaggio di Robin si è evoluto dall'inizio della saga, da timida ed insicura segretaria, è diventata una scaltra e fredda investigatrice, più sicura di sé e di ciò che desidera. 

Ma i sentimenti sono sempre l'ostacolo più difficile da superare, specialmente quando riguardano il cinico Strike, sempre alle prese col un passato ingombrante che continua ad inquinare il suo presente coi fantasmi di Charlotte, l'ex fidanzata, della madre e di un padre da sempre assente ma esibizionista...

Per chi conosce la Rowling, sa che 1100 pagine non sono un ostacolo insormontabile ma, grazie alla sua penna affilata e sciolta, scorreranno verso la  soluzione del caso.

Anche questa volta l'autrice è riuscita, attraverso i dialoghi, a coinvolgere il lettore, quasi fosse un personaggio capace di interagire coi protagonisti. 

<< Grazie, Strike. Significa molto, davvero >>.

Non lasciatevi dunque spaventare dal volume del testo, la storia, nonostante la mancanza di colpi di scena e accadimenti straordinari, vi trascinerà comunque nelle sue spire noir fino a dissolverle nel rosa, ancora un po' sbiadito dell'eterno ''corteggiamento'' del gatto col topo, che ben rappresenta la storia tra Robin e Strike. 

Un romanzo denso, ricco di descrizioni e dialoghi, di indizi, che rischiano di depistare, di far perdere il sentiero della verità, ma che lascerà, una volta di più, in attesa di un nuovo capitolo. 

Consigliato a chi ha già letto gli altri quattro romanzi della saga ma anche a chi volesse approcciarsi per la prima volta., percorrendo a ritroso la lettura. 

Forse troverà qualche difficoltà nel gestire a ritroso l'eterna lotta tra i cuori dei protagonisti, ma credo sia uno scoglio che si possa gestire bene, d'altronde Strike è molto abile anche  in questo, non trovate?

Buona lettura,

Tania C. 





mercoledì 3 febbraio 2021

Recensione SAINT X di Alexis Schaitkin - Ed. BOMPIANI -




SAINT X

Alexis Schaitkin

Ed. Bompiani

Anno di pubblicazione 2020, febbraio

Traduzione Milena Sanfilippo

Formato Brossura con sovraccoperta

Pag. 384

€ 19,00

Ebook presente nei maggiori siti online


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Alexis Schaitkin - foto da https://twitter.com/alexisschaitkin -

Alexis Schaitkin vive col marito e il figlio in Massachusset e si è laureata a Princeton.

Saint X è il suo primo romanzo ma all'attivo ha numerosi racconti pubblicati su prestigiose riviste.


TRAMA

La diciottenne Alison Thomas è bella, vivace, seducente non passa inosservata, attirando sguardi di desiderio e invidia, mentre cammina sulla sabbia bianca di una spiaggia caraibica.

Sta passando lussuose vacanze natalizie Sull’isola di Saint X insieme  ai genitori e alla sorellina Claire. Alla compagnia della famiglia preferisce quella di Edwin e Clive, i camerieri del resort dove alloggia coi quali  spera di vivere finalmente un’avventura notturna da adulta.

La sera prima della partenza l’avventura si trasforma in incubo, Alison è scomparsa. Dopo essere scivolata fuori dalla sua camera per andare a ballare non è più rientrata. Dopo alcuni giorni di ricerche, il suo corpo senza vita viene ritrovato nella laguna.

Ogni indizio sembra portare  sulle tracce dei camerieri, ma non bastano a incriminarli.

Alla famiglia Thomas non resta che tornare a casa senza aver trovato il colpevole, e soprattutto senza la loro figlia.

Anche  la vita dei due ragazzi è segnata per sempre.

Sopprimere i ricordi è impossibile per tutti. Passano gli anni.

La sorella Claire, diventata ormai  donna, incontra Clive alla guida di un taxi a New York: il chiarimento è inevitabile.

È giunta l’ora di scoprire la verità su ciò che quella notte  è successo ad Alison e soprattutto su quale era la vera identità di quella sorella adorabile e sfuggente.

Romanzo d’esordio di sopraffina indagine psicologica, Saint X incarna il congegno perfetto, una caccia all’uomo senz’armi che avvince e trascina fino all’inaspettato, commovente finale.


IMPRESSIONI



Saint X mi è stato gentilmente offerto in edizione digitale da Marta di Casa Editrice Bompiani che ringrazio per la gentilezza.

Mi aveva colpito subito la trama: un'isola caraibica, cocktail alla frutta, olio solare al cocco e una bella teenager che verrà ritrovata cadavere. 

Ad enfatizzare i fatti della storia, la suggestiva copertina è un altro punto a favore del romanzo. 

L' ipnotica rosa ''flamingo'', simbolo dei misteri contenuti, ' avvolta in un romantico tramonto su palma, fa da culla al titolo. Non può certo passare inosservata agli occhi esigenti di un lettore.

Un mix saporito di ingredienti esotici per un romanzo frizzante anni '90, quasi un'improbabile puntata ''noir'' di Beverly Hills.

<< Una ragazza cammina sulla sabbia.  Si trascina, come se non le importasse neanche un po’ di quando arriverà dov’è diretta. Al suo passaggio si girano tutti – i ragazzi, senza nasconderlo; gli uomini fatti, con più  discrezione; le donne, con  nostalgia (un tempo anche loro hanno avuto diciott’anni. >>

Alison Thomas è la tipica teenager americana: benestante, bella e alla ricerca della libertà. 

Non mancano gli scontri col padre che continuamente la esorta a mantenere un profilo basso, conscio degli sguardi bramosi che gli uomini di qualsiasi età le riservano.

I Thomas hanno anche una figlia di sette anni, Claire, che ammira ammaliata la sorella. 

La piccola è una bambina problematica, segnata da disturbi ossessivo-compulsivi ma sogna tanto di diventare bella come Alison, un giorno. Per Clairey, come la chiamano in famiglia, la sorella è un mistero, un '' segreto sussurrato all'orecchio ''.

Quel Natale la famiglia Thomas sta trascorrendo le vacanze nel lusso decadente dell'Indigo Bay, un resort che ha perso il lustro degli antichi splendori,  ubicato nell'immaginario arcipelago caraibico di Saint X, popolato da ricchi snob e  stelle di Hollywood ormai in declino, alla   ricerca di nuova visibilità.

Distese di finissima sabbia corallina, acque cristalline che scaturiscono da selvagge cascate spumose, cocktail colorati a base di  cocco e tanto relax.  

Il sogno di qualsiasi adolescente ma Alison trova tutto questo stretto, noioso, da vecchi. 

Per ''uscire'' da quella staticità fatta di sole e mare, fa quindi amicizia da subito coi ragazzi che lavorano come camerieri nel resort.

Clive-Gogo, il ''ciccione'' ed Edwin, lo ''smilzo'' sanno come divertirsi, soprattutto nella movida notturna di Saint X e nelle notti brave passate a Faraway Cay, l'isolotto di fronte, conosciuto come '' l'isola delle capre selvatiche ''.

<< Nella notte, Claire viene svegliata dal rumore di una chiave che sferraglia nella serratura. Mentre riemerge dai sogni, la porta si apre. Sua sorella attraversa la stanza in punta di piedi e s’infila sotto le coperte. All’alba Claire si sveglia e si accorge che il letto accanto è vuoto. Alison è in terrazza, fissa qualcosa in lontananza. A quanto pare sua sorella non dorme quasi più. >>

Per Alison rappresentano l'occasione giusta per diventare, finalmente, una donna.

Più di una notte la ragazza sgattaiola fuori della camera che condivide con la sorellina per andare alla ricerca dell'ebbrezza dei suoi diciotto anni insieme ai due ragazzi.

Claire pensa che ormai la sorella non dorma più.

Una mattina, dopo aver appurato che nemmeno quella notte Alison è rientrata, Claire avvisa i genitori che non danno troppo peso alla cosa: magari sta solo facendo una passeggiata.

Si ricrederanno ben presto, quando la polizia, dopo aver setacciato l'isola, dichiara che la ragazza è svanita nel nulla.

La doccia fredda arriva poco più tardi, quando in mezzo alla laguna , dei turisti ritrovano il corpo senza vita di Alison.

Tutti i sospetti ricadono da subito su Gogo e lo Smilzo, ma i ragazzi, per mancanza di prove concrete, non verranno mai indagati e alla famiglia Thomas non resta che rientrare a New York senza aver trovato il colpevole e con una figlia entrata nella macabro ristagno dei faldoni ''cold case''.

Vent'anni dopo, salendo su un taxy, Clairey diventata donna, ma solo nel corpo, cresciuta col mito ossessivo della sorella morta, riconosce nel tassista Clive.

Il lutto mai elaborato, riporta alla mente della donna i fatti accaduti sull'isola e il rammarico di non aver mai trovato un colpevole.

<< Di tanto in tanto, negli anni a venire, capitava che ricevessimo aggiornamenti dalla polizia. Un'ex cameriera dell'Indigo Bay si era ricordata di un dettaglio che poteva rivelarsi importante. >>

È giunta l'ora di fare chiarezza, di far sputare a Clive tutta la verità su quello che avvenne quella notte. 

Solo così riuscirà a mettere pace nella sua anima e finalmente andare avanti. 

Ma a quale prezzo?

Chi ha realmente ucciso Alison Thomas?

Chi ha fatto diventare il caso Alison Thomas una macchina lucrosa?

Riuscirà, Clairey, a risolvere il mistero che da vent'anni aleggia sulla sorella condizionando irreversibilmente la sua vita?

Immagino che a questo punto siate tutti curiosi di scoprirlo, ma, come zia Agatha insegna, l'assassino si scopre sempre alla fine, quindi non vi resta che partire per Saint X e compiere le vostre indagini personali tra una nuotata e un drink esotico.

Potrei azzardare a classificare il romanzo come un '' non giallo '', ma un caleidoscopio di generi da leggere in chiave personalizzata, sviluppando la trama del genere preferito a seconda dei gusti o dello stato d'animo del lettore o di ogni personaggio incontrato.

Gli spunti sono tanti, dal noir alla guida turistica, dagli accenni di un romanzo evolutivo mai arrivato, alle tinte di sottofondo rosa fino ad arrivare alla leggera sfumatura di giallo/thriller psicologico ma tutto collegato ad un circolo viziosamente creato ad hoc di menzogne travestite da verità e verità che si trasformano in menzogne.

Con questo romanzo d'esordio la Schaitkin ha fatto centro. Fuori dagli schemi, senza colpi di scena clamorosi ma ricco di dettagli ben strutturati, Saint X è un romanzo che scorre placido pur mantenendo viva l'attenzione del lettore, grazie anche ad una prima parte raccontata dalla Schaitkin che lascerà spazio, nella seconda parte, alla voce di una Claire adulta. 

Un'autrice fuori dall'ordinario, da seguire e inseguire, che saprà regalarci ancora nuove emozioni e nuovi misteri da risolvere.

Sperando di aver acceso la lampadina della vostra curiosità, vi auguro buona lettura e vi invito a seguirmi per altre nuove avventure work in progress...

Tania C.






martedì 19 febbraio 2019

Recensione di BIANCO LETALE di Robert Galbraith








BIANCO LETALE

Ed. Salani 
Pubblicazione 2019
Pag. 784
Euro 24,00 
Copertina rigida, rilegato
Ebook disponibile


CONOSCIAMO L'AUTORE

foto dal web

Credo che, ad oggi, la vera identità di Robert Galbraith sia ben nota a tutti, o per lo meno a tutti i Potterhead. Robert Galbraith altri non è che lo pseudonimo con cui Zia J.Ro, ovvero J.K. Rowling firma i suoi thriller. Il genere crime è sempre stato la sua passione di lettrice, tanto da spingerla a scrivere dei gialli classici ma consolidati nell'ambientazione. La scelta dello pseudonimo nasce dopo la notorietà raggiunta dalla saga Harry Potter. La Rowling desiderava che i suoi romanzi sotto pseudonimo venissero giudicati,apprezzati e inseriti nel mondo del thriller per lo stile e la capacità dell'autore, Robert Galbraith, e non per la sua fama di ''mamma'' del famoso maghetto. 
Inutile dire che il pubblico restò affascinato dalla nuova saga di Cormoran Strike, portando quindi Galbraith al successo e in vetta alle classifiche nazionali ed internazionali. 
I primi tre romanzi della saga Strike sono stati adattati ad una miniserie televisiva della Brontë Film and Television.
Nonostante la vera identità di Galbraith sia ormai nota a tutti, la Rowling continua a scrivere usando lo pseudonimo per tenere distinte le sue opere in giallo dalle altre, di modo che il pubblico sia cosciente di cosa aspettarsi dalla saga di Cormoran Strike.

I titoli della saga completa:

Il richiamo del cuculo 
Il baco da seta
Le vie del male
Bianco letale

TRAMA

"Ho visto uccidere un bambino"

Scosso da una forte agitazione, il giovane Billy, irrompe nell'agenzia investigativa di Strike per denunciare un brutto crimine al quale crede di aver assistito da bambino. Nonostante gli evidenti problemi psichiatrici di Billy, Cormoran Strike rimane turbato dal racconto scarno, privo di particolari che il ragazzo fatica a ricordare, anche se nel suo animo sa che Billy non mente. Ma subito prima di riuscire ad approfondire il racconto con un accurato interrogatorio Billy, in preda alla paura, fugge. 
Per Strike è tempo di agire. Insieme alla sua ex assistente, ora socia, la bionda Robin Ellacot, comincia a seguire una tortuosa pista che si snoda dai sobborghi di una fumosa Londra, nelle stanze segrete del Parlamento, tra i preparativi delle prossime olimpiadi, sino ad una  incantevole ma inquietante tenuta di campagna.
Se le trame dell'indagine si fanno intricate e tediose, la vita  di Strike è tutt'altro che una strada in discesa. Dopo aver raggiunto la fama e notorietà con un'indagine andata a buon fine, il suo lavoro da investigatore comincia a risentirne in quanto, proprio la fama, è d'intralcio all'azione nell'ombra come una volta, prima della notorietà. A risentirne è anche il suo rapporto con Robin. 
Senza ombra di dubbio la donna, grazie alle sue qualità di investigatrice, è indispensabile per l'agenzia, ma la loro relazione personale sta vivendo sull'orlo di un precipizio di sottointesi  e pensieri mai detti... 
La coppia Cormoran Strike e Robin Ellacot, ancora una volta insieme per un'altra delicata indagine nel nuovo epico thriller mozzafiato  di Robert Galbraith. 


IMPRESSIONI

Ringrazio infinitamente #adrianosalanieditore e @matteocolumbo dell'Ufficio Stampa Salani per la copia omaggio di Bianco Letale, arrivatami, quasi a sorpresa il giorno di San Valentino.
Per una Potterhead come me, è stato un regalo speciale, avendo gia letto anche gli altri volumi della saga Strike e stimando la cara Zia J.Ro.
Il prezioso volume, con la sua suggestiva sovracopertina che mi ricorda il colore dell'involucro delle mie caramelle preferite, i toffee liquirizia e menta, aspettava solo di essere aperto e letto. Così, inforcati gli occhiali e appollaiata sulla mia poltrona, cominciai questa nuova avventura. 
Quasi 800 pagine, ma chi ama e segue zia Ro sa quanto siano scorrevoli e avvincenti anche se la trama intricata richiede attenzione. E' facile perdersi e confondersi nell'intricato labirinto di intrecci tra personaggi e luoghi suggestivi.

<<E' tale il desiderio universale di fama che coloro che la conquistano per caso o controvoglia non riceveranno alcuna pietà>>

Dopo aver brillantemente risolto il caso ''Squartatore'', seppur usciti un po'malconci, Strike e Robin, sono pronti a proseguire le loro vite. Robin convola a nozze con l'ambiguo e subdolo fidanzato Matthew.
Durante il matrimonio di Robin, Strike la raggiunge per chiederle di tornare a lavorare di nuovo con lui all'Agenzia, dopo il brusco licenziamento, volto a proteggere la donna dai pericoli in cui si caccia a causa della sua impulsività. La donna accetta l'offerta  e accetta pure di sposare Matthew, nonostante i suoi sentimenti, da sempre repressi, per Strike. 
La sfarzosa festa di matrimonio non serve però a mitigare il turbinio di pensieri di Robin, eccitata per aver riavuto il lavoro e pronta a mettere fine al matrimonio subito dopo il viaggio di nozze, per poter finalmente essere libera di esternare ciò che prova all'affascinante Cormoran e dedicarsi completamente alla carriera. Ma ancora una volta è la vita a  decidere per loro, non è quello il momento, non lo è mai, nonostante il matrimonio galleggi tra una crisi e l'altra.
Mentre Robin è felice per aver ripreso il suo lavoro, il matrimonio, basato comunque su fatti taciuti e sentimenti soffocati, comincia a risentirne anche  a causa degli orari improbabili dettati dai casi da seguire, adesso anche sotto copertura. Ad aggiungere carico all'equilibrio precario di Robin, ecco la nuova relazione di Strike che sembra allontanare emotivamente i due investigatori. La situazione diventa più complicata quando Strike, seguendo il suo istinto, decide aprire le indagini sul caso di Billy, un ragazzo piuttosto malconcio che un giorno si presenta nella sua agenzia sostenendo di essere stato testimone di un omicidio durante l'infanzia.

<<Come ti chiami?>> domandò Strike sedendosi dall'altra parte della scrivania.
<<Billy>> rispose l'uomo portando la mano dal naso al petto per tre volte di fila. Alla terza si afferrò la mano con l'altra e la tenne stretta.
<<E hai visto un bambino che veniva strangolato, Billy?>> disse Strike senza scomporsi. <<Dimmi di questo bambino>>...
<<Lui l'ha strangolato, sopra al cavallo>> ...

Gli indizi sono pochi e confusi, Billy ha paura ed è fuggito, ma Strike non demorde, sa che in quel racconto si nasconde una terribile verità. E, con l'aiuto di Robin, la porterà  in luce.
Attraverso i vicoli uggiosi di Londra, frugando tra i più torbidi segreti nascosti tra le mura del Parlamento, seguendo  piste che non porteranno a nulla, coinvolti in nuovi intricati casi delle imminenti olimpiadi che stanno accendendo gli animi della città  e sembrano non essere collegati tra loro, Robin e Cormoran, pagina dopo pagina, conquisteranno il lettore, anche chi si approccia per la prima volta alle vicende della scombinata coppia di investigatori. Unica pecca per chi, come me, sperava finalmente in un risvolto  rosa del legame tra Robin e Cormoran. Anche questa volta dovremo attendere un nuovo capitolo, e la cosa comunque non è disdicevole, anzi aumenta la curiosità e il piacere dell'attesa .
Lo stile inconfondibile dell'autrice, magico e incantatore, soddisfa la mente e  l'occhio del lettore, plasmando sapientemente i profili psicofisici dei suoi personaggi e dei luoghi in cui prendono vita, tanto da percepirne la fisicità, gli odori, i rumori o il clima come se fossero reali.
Chi conosce Rowling/Galbraith sa quanto possano essere dense, intricate ed a volte quasi apparentemente prive di una logica le sue storie. 
Una bella squadra di personaggi, quasi buttati qua e la a caso, che solo alla fine, dopo mille colpi di scena e vicoli ciechi, si incastreranno al giusto posto nella storia ribaltando situazioni che sembravano senza via d'uscita.
Come in tutti i suoi romanzi, tenendo alto il ritmo incalzante della narrazione, la verità viene allo scoperto alla fine, dopo aver dissipato l'intricata matassa delle vicende, avvolta però in un alone di malizia che lascia sottintendere anche all'occhio meno allenato ... 
Tipico della maestria di ribaltare le situazioni che zia J.Ro applica in ogni suo romanzo.
Ancora una volta la Rowling ha fatto centro, a dispetto delle quasi 800 pagine, il romanzo vola veloce sotto gli curiosi e indagatori del lettore, smanioso di arrivare alla fine per unire, finalmente tutti i puntini di un disegno grande e intricato che ha dato non pochi grattacapi alla nostra coppia.  
Per chi si avvicinasse a Robert Galbraith per la prima volta, il mio consiglio è iniziare da Il richiamo del cuculo e proseguire in ordine cronologico. Non è strettamente necessario, ma da un buon aiuto a capire le ordite trame tessute nella stesura di tutti gli altri romanzi della saga.  Lo stile Rowling, all'occhio attento e allenato è inconfondibile, il suo marchio magico è impresso a fuoco, come un Horcrux in ogni pagina, ma non aspettatevi di veder uscire da un nebbioso vicolo londinese Harry Potter con la bacchetta tesa al grido di "Expecto patronum", sarebbe fuori luogo, anche per uno scombinato investigatore come Cormoran Strike. 
Perchè il carismatico e affascinante Cormoran Strike, vicino alla cinquantina, ex militare dell'esercito, fisico da pugile e con un arto artificiale, un po' in sovrappeso e spesso scarmigliato,  va oltre ogni aspettativa di ogni lettore di crime ...

Eccoci arrivati alla fine, all'abbinamento del romanzo ad una pietanza. Questa volta, a dispetto di una trama complicata, mi viene naturale accostare queste pagine ad una mai scontata, succulenta bistecca di manzo alla griglia. Alta, cottura media con una leggera marinatura agro/piccante al sale nero che rimanda alla chimica tra Strike e Robin, il tutto accompagnato da una pinta, come Strike insegna ...

Buona lettura Tania C.





Recensione TUTTO NASCE PER FIORIRE di DEMETRA COSTA

  TUTTO NASCE PER FIORIRE Autore: Demetra Costa Editore: IoScrittore Formato: Brossura Pag.: 503 Uscita: Giugno 2025 € 18 formato cartaceo F...