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martedì 26 novembre 2019

Recensione di I LOVE SHOPPING A NATALE di Sophie Kinsella - Mondadori-





I LOVE SHOPPING A NATALE

Sophie Kinsella
Ed. Mondadori
Pag. 329
Copertina rigida 
€ 19,00
Ebook disponibile


CONOSCIAMO L'AUTRICE

Sophie Kinsella - foto dal web -


Sophie Kinsella è una delle autrici più famose al mondo. Il successo arrivò nel 2000 con il primo romanzo della serie I love shopping, seguito da I love shopping a New York nel 2002, I love shopping in bianco sempre nel 2002, Sai tenere un segreto nel 2003, I love shopping con mia sorella nel 2004, La regina della casa nel 2005 , I love shopping per il baby nel 2007, Ti ricordi di me nel 2008, La ragazza fantasma nel 2009, I love mini shopping nel 2010, Ho il tuo numero nel 2011, Fermate gli sposi 2013, I love shopping a Hollywood nel 2014, I love shopping a Las Vegas nel 2015, La mia vita non proprio perfetta nel 2017, Sorprendimi! nel 2018, Dov'è finita Audrey? suo primo romanzo young adult nel 2015, La famiglia prima di tutto! nel 2019  e dal 2018 la serie per bambini Io Fata Mammetta, tutti pubblicati da Mondadori. Vive a Londra col marito e i cinque figli.

TRAMA

Becky Bloomwood adora il Natale. Ogni anno si rinnova il rito familiare: l'invito a casa dei genitore, lo sfinimento delle canzoni natalizie ripetute all'infinito, la mamma che finge di aver preparato il pudding e  i vicini di casa che si presentano con i loro orribili maglioni natalizi per bere insieme un bicchiere di sherry.
Quest'anno lo scenario cambia: i genitori di Becky si sono temporaneamente trasferiti a Shoreditch, il quartiere modaiolo più in voga a Londra in quel momento. Le chiedono quindi di organizzare il Natale a casa sua. Che problema sarà mai? Sarà in grado di organizzarlo, no?
Becky si è trasferita in campagna con Luke e la figlia Minnie, vicino all'amica Suze e lavora con lei nel negozio annesso alla sua splendida residenza. 
Pur non rinunciando alle scorribande nei negozi londinesi, lo shopping on line ha allargato i suoi orizzonti. Poter acquistare in ogni momento e qualsiasi cosa solo con un click è rassicurante per lei. Ha una missione da compiere: acquistare un tacchino vegano per la sorella, trovare regali personalizzati per tutti e rimediare al vestito troppo stretto che ha scelto per Natale.  
Dal 2000, anno di uscita del primo I love shopping, ad oggi, il modo di fare acquisti è stato stravolto. Di prepotenza, come nella vita, anche in questo romanzo, la rete fa da padrona. Da buona osservatrice quale è, Sophie Kinsella ha saputo cogliere le nuove manie e i comportamenti di tutti facendoli rivere in Becky, rendendola protagonista di situazioni paradossali ed esilaranti. Perché la vera soddisfazione di Becky è vedere quanto ha risparmiato approfittando di sconti più o meno reali e mai una volta di sapere quanto ha speso ...

IMPRESSIONI

Seguo Sophie Kinsella, su consiglio di una mia amica e compagna di nuoto, dal 2012. Non ho iniziato subito con la serie I love shopping ma con Sai tenere un segreto. Fiamma, nei riposi di sano gossip costruttivo tra una vasca e l'altra, mi aveva raccontato la trama, dicendomi che mentre lo stava leggendo, in mezzo ad altre persone, scoppiava in fragorose risate, passando quasi per pazza. Incuriosita, acquistai subito quel testo e le aspettative di una lettura esilarante e leggera non sono stare deluse. Col tempo ho continuato a leggere tutto ciò che era firmato Kinsella, anche i romanzi scritti sotto pseudonimo e, tra una risata e l'altra, sono arrivata a conoscere Becky Bloomwood e tutta la serie I love shopping, raccolta in un delizioso cofanetto di un'edizione speciale. Come la migliore delle Becky non potevo perdermi una tale, preziosa occasione.  La lettura è stata talmente piacevole e divertente, oltre che educativa, che poco tempo fa, appena uscì l'ultimo capitolo della saga, I love shopping a Natale, ovviamente dietro a del tutto casuali  messaggi subliminali, il mio fidanzato me ne regalò una copia.

Inutile dire che qualche sera dopo, in una notte, divorai le 329 pagine. Il tempo passò così velocemente che non me resi conto, tra risate lacrimose e crampi per le situazioni così ridicolmente reali e suggestive. All'alba mi addormentai e mi svegliai poco più tardi perché stavo ancora ridendo come una pazza a causa di una scena che mi era riproposta in sogno. Il brutto era che non riuscivo a smettere e continuavo a darmi della stupida. Peccato, avevo finito il romanzo, ma avrei voluto continuasse ancora, tanto era divertente.

Oddio. Quanto mi mancava lo shopping. E Londra. E tutto quanto.

Per Rebecca Becky Brandon nata Bloomwood lo shopping è uno  stile di vita. Da sempre attenta seguace della moda e dei negozi più trendy e curiosi di Londra e del mondo, da un po' di tempo ha scoperto il piacere dello shopping on line. Che soddisfazione fare i propri acquisti in rete, comodamente seduti in poltrona davanti ad una tazza di te fumante. E poi quante offerte interessanti ed imperdibili: se acquisti 3500 samurai da giardino in resina ecologica di palma della Nuova Guinea, avrai un coloratissimo e brillante tovagliolo natalizio di carta riciclata in omaggio. Assolutamente delle vantaggiose occasioni! E proprio ora, in vista del Natale. 

Siate sinceri chi di voi, me compresa, non ha mai provato l'inebriante soddisfazione di fare shopping on line, contando i giorni che ci separano dall'arrivo del corriere. A Natale poi, i vari siti dedicati allo shopping, sono un tripudio di colori, dolciumi, oggetti inutili ma inspiegabilmente bramati... e l'emozione di fare gli acquisti a tempo, prima che suoni il gong e si rischi di perdere la strepitosa offerta compi 2 e paghi 3! Si, lo shopping virtuale da assuefazione, non se ne può fare a meno, anche se continueremo a passare molti pomeriggi nei centri commerciali e per le vie del centro perché, per quanto soddisfacente possa essere la rete, nulla lo sarà mai quanto le luminarie e gli addobbi delle vie del centro, il profumo delle caldarroste e del vin brulé venduto nelle piazzette addobbate a festa con una immensa pista di pattinaggio su ghiaccio.

Quest'anno invece,  il Natale di Becky sarà diverso dal solito: la sua famiglia si è trasferita in un quartiere trendy di Londra, giocando a fare le persone à la page. Per questo motivo la festa di Natale si farà nella nuova casa di campagna dei Brandon. La ragazza è presa dal panico, senza voce in capitolo si ritroverà presto a dover preparare un sontuoso pranzo natalizio per ospiti che continuano ad autoinvitarsi. Potrà mai farcela a destreggiarsi con tanti ospiti, il tacchino vegano per la sorella, il pudding casalingo e le decorazioni al'ultima moda? 
E i regali? Sino ad oggi l'unica sicurezza era il regalo per la figlia Minnie, la piccola desiderava da tempo un cestino da pic-nic giocattolo e lei si era portata avanti ordinandolo on line. Ma quest'anno doveva assolutamente fare regali personalizzati e fuori dall'ordinario, da lasciare gli ospiti a bocca aperta. La rete, nonostante le sue ricerche, non offriva nulla che facesse al suo caso, perciò meglio riprendere la sana abitudine dello shopping nei negozi di Londra. La testa quasi le girava, tutte quelle luci, le decorazioni natalizie, i profumi che avvolgevano i clienti all'entrata di ogni negozi. Non c'è gara, la rete è comoda, veloce e offre infinite possibilità, ma Londra a Natale, è LO SHOPPING!
Certo che fare shopping in città era anche snervante, correndo da un negozio all'altro alla ricerca del perfetto dono per suo marito Luke. Già, ma quale regalo poteva essere perfetto per lui? 
Il meraviglioso cappotto blu se lo era appena acquistato. Svanita quella possibilità, Luke stesso le aveva proposto la sua colonia preferita. Ma che regalo è la colonia ordinaria e quotidiana? Becky non ci stava, troppo dozzinale, la solita colonia. E allora eccola aggirarsi freneticamente annusando ogni elegante e raffinata, ma soprattutto costosa bottiglietta che le si parasse davanti, alla ricerca della colonia perfetta! Chiedere ed ottenere dei campioncini di prova sembrava l'unica soluzione, vista la varietà di essenze e soprattutto dopo l'irritante commento di un altrettanto irritante e misterioso Signore elegante con la sua sciarpa blu, che le aveva poco educatamente ribadito che se il marito desiderava la solita colonia, non era il caso di cambiare. Ma come si permetteva. Chi era questo sputa-sentenze? Gliela avrebbe fatta vedere lei! (Doveva ammettere, suo malgrado, che quella sciarpa blu lo rendeva veramente distinto ed elegante.)
Avrebbe trovato l'essenza perfetta e Luke sarebbe rimasto estasiato. Aveva i vari campioncini da fargli provare. Ovviamente di nascosto, senza che lui se ne accorgesse. Tutto ok, aveva un piano infallibile, lo avrebbe fatto non appena si fosse addormentato. Era la soluzione perfetta! Ma caspita, quanto tempo impiegava per addormentarsi! E una volta addormentato via allo spruzzo compulsivo per vedere quale sarebbe stata la colonia che più gli si addiceva. Sarebbe filato tutto liscio se... durante lo spruzzo di una pregiata colonia, Becky non avesse rischiato di accecarlo mirando il getto del profumo direttamente nell'occhio del marito, destandolo dal suo sonno.

Posso dirvi che, rivedendo la scena a distanza di settimane, ancora rido senza ritegno e sguaiatamente. 

Scartata l'idea della colonia, presa dallo shopping per le decorazioni della casa, Becky è nel pieno dello sconforto. Idee zero e adesso ci si era messo pure Craig, l'affascinante ex fidanzato del college, tornato improvvisamente nella sua vita. Che mai vorrà? Certo che è veramente carino rispetto ai tempi dell'Università, non ha più quell'aria sfigata. Suona in una band, gira l'Europa ed è così rock! Quello che le serve in questo momento! Essere rock, e tutto andrà meglio.
Per chi conosce Becky sa che la sua ingenuità e la sua frivolezza la mettono spesso in situazioni equivoche e ai limiti dell'assurdo, ma alla fine cadrà sempre in piedi traendone pure dei profitti.

Tutto quello che il Grinch può rubare, non è Natale.

I giorni passano, i preparativi procedono senza una logica precisa, grazie ai click compulsivi che aggiungono e tolgono prodotti dal carrello virtuale, in una sfida col tempo per accaparrarsi l'inutilità del momento ad un prezzo speciale. Come il rarissimo ed introvabile Lama argentato. All'oscuro del nuovo hobbie dello shopping on line della moglie, Luke fa di tutto per cercare di tirarla su di morale e farle ritrovare il vero spirito del Natale. 
Il Natale è una giornata di pace, di condivisione e convivialità, passata con gli affetti più cari e poco importa il cibo, se la decorazione non vuole stare appesa o se il regalo non è perfetto: l'importante è stare insieme.
Becky cerca di convincersi ma, per chi lo shopping lo ha nel sangue, è così difficile resistere alle tentazioni. Poi proprio adesso che l'ex fidanzato rock sembra spassarsela un mondo tra i locali più mondani d'Europa e la vorrebbe al suo fianco. Proprio ora che sembra avere trovato il regalo perfetto per Luke: un baule da viaggio in vera pelle, fatto a mano e soprattutto personalizzato con le iniziali L.B. in bella vista. Suo marito impazzirà dalla gioia e ne sarà estasiato. Solo che... il baule non è in vendita, appartiene al prestigioso e antichissimo Club del Biliardo ed è il premio della lotteria di Natale. Lotteria alla quale possono partecipare solo gli uomini appartenenti al club. Tutto sembra rivoltarsi contro di lei e il suo Natale perfetto. Il regalo perfetto per Luke non si può acquistare nemmeno on line, non può partecipare alla lotteria di Natale del Club del Biliardo perché dè una donna (ma è ancora tutto da dimostrare), sua sorella sta per divorziare, la madre ha litigato con la sua migliore amica, il suo ex  vuole coinvolgere lei e Luke in qualche stravagante gioco sessuale... 
È troppo anche per lei... 
Improvvisamente il tacchino vegano per Jess, ordinato  in anticipo, non è più disponibile e Minnie non desidera più il cestino da pic-nic, per non parlare poi del vestito favoloso preso con uno sconto esagerato ma di due taglie più piccolo. È vero era un po' ingrassata e si era promessa di dimagrire ma, a Natale, come si fa? E come ciliegina su una torta imperfetta, sembra che amici e parenti stiano complottando contro di lei per rovinarle il Natale, nonostante il suo impegno per riportare la pace e l'armonia. 
È Natale, non c'è più tempo, cosa si inventerà questa volta il  ciclone Becky Bloomwood per avere la sua giornata perfetta?

Le premesse per una giornata all'insegna di grasse risate ci sono tutte, così come gli spunti per riflettere sulla vera essenza della festa più bella dell'anno e il valore dell'amicizia. La Kinsella ha messo a segno un altro mouche  nel suo ricco bersaglio letterario. 
Se avete amato gli altri capitoli della serie, non potrete non amare anche questa piccola chicca che è I love shopping a Natale. Ma i motivi per leggerlo, oltre al divertimento ed all' inebriante freschezza della storia è
che  sicuramente non sarà il capitolo finale delle tragicomiche vicende di Becky Brandon nata Bloomwood. Il finale, aperto a nuovi spunti di shopping sfrenato, riserva una tenerissima sorpresa, da riempire di acquisti... Senza contare che potrebbe essere un bellissimo regalo da scartare sotto l'albero per chi ama il genere.
Augurandovi buona lettura, vado a fare il mio personalissimo shopping natalizio. 
Tania C.



martedì 26 febbraio 2019

Recensione di MARIA ACCANTO di Matteo B. Bianchi






MARIA ACANTO

Matteo B. Bianchi
Ed. Fandango
Pag. 260
Copertina flessibile
Ebook disponibile
€18,00



CONOSCIAMO L'AUTORE


Foto dal web


Matteo B. Bianch, classe 1966, ha al suo attivo i romanzi Generations of love ('99), Fermati tanto così (2002) ed Esperimenti di felicità provvisoria (2006) per Baldini & Castoldi e Apocalisse a domicilio (2010) per Marsilio. 
Nel 2016 Fandango ha pubblicato l'edizione ampliata del suo primo romanzo Generations of love - Extension. 
Nel 2008, sempre per Fandango, insieme a Giorgio Vasta, cura il Dizionario Affettivo della Lingua Italiana. 
Per Radio 2 ha scritto il programma Dispenser ed è fra gli autori di vari programmi televisivi come Quelli che il calcio, X Factor, E poi c'è Cattelan, Victor Vicotoria. Per chi volesse conoscerlo meglio lo può fare ai seguenti indirizzi:
e sul suo sito http://www.matteobb.com/ 


TRAMA


Solitamente lo scenario delle commedie romantiche è la love story, in questo caso pensate contro corrente, perchè la love story non c'è o meglio, non come dovrebbe esserci.
Prendete come protagonista la Beata Vergine e vestitela jeans H&M e sneakers e lasciate che lo stupore vi trasporti. Elisabetta, Betty, è una ragazza di venticinque anni, milanese, semplice, senza grandi aspettative né ambizioni. Vive assieme alla madre a Lambrate, dove lavora a tempo indeterminato come segretaria presso un dentista. In questo caso, si ritiene veramente fortunata, vista la situazione di precariato dei suoi amici: Vero e Luchino. Passa le sue giornate nella rassicurante routine del lavoro, dividendo il tempo libero tra il fidanzato e le serate in compagnia. Una sera, dopo alcuni segnali ai quali non ha dato peso, le appare Maria, proprio la Madonna, nella sua camera. Una visita che la Santa Vergine le ha concesso in esclusiva a carattere privato, una visita di cortesia. Non ha nessuna profezia catastrofica imminente o segreti da rivelarle. Maria ha solo bisogno di un'amica. Una persona  umile, quasi banale, con la quale poter condividere tutto ciò che fanno di solito le amiche nel quotidiano. La Beata Vergine desidera vivere come una ragazza qualunque, quella che non ha mai potuto essere. 
Maria accanto è un romanzo speciale, che parla di un'amicizia speciale.
Lo stile ironico e brillante di Matteo B. Bianchi, ci da uno spunto per riflettere su quali siano le cose veramente importanti, su come i piccoli particolari servano da a rinsaldare e rendere più forti le amicizie e i rapporti umani. In fondo le amicizie, soprattutto quelle divine, alla base, sono fatte di pochi ingredienti: sostegno, condivisione e partecipazione. Con o senza miracolo.


IMPRESSIONI

Durante un periodo di blocco del lettore, in piena sindrome da abbandono dall'ultimo romanzo letto, una mia carissima amica scrittrice, mi consigliò Maria accanto. 
Un po' per la comicità, un po' perchè è una storia fuori dagli schemi e, soprattutto perchè sapeva che avevo bisogno di divertirmi. 
Il romanzo è un concentrato di ironia, comicità, simpatia e divertimento. Betty è una simpatica ragazza comune, senza troppe pretese e grata per ciò che ha: una famiglia, un fidanzato, due amici fidati e soprattutto un lavoro a tempo indeterminato. 
Non è certo una ragazza di fede che passa il tempo pregando, quindi immaginate come possa rimanere sconcertata dalle continue apparizioni della Santa Vergine che vanno al di la di ogni suo percorso religioso sino ad allora intrapreso.

<< "Ma io sono una ragazza qualsiasi!"
Maria scuote le spalle. "Oh, siamo tutte ragazze qualsiasi. Sono le esperienze a renderci speciali."
"Intendo dire , cioè, non è che sia proprio una santa... E neanche tanto religiosa, L'ultima volta che sono andata a messa è stato due Natali fa ..."
"Non sono qui per valutare la tua religiosità"
"Ma allora ..."
"A me basta che tu abbia voglia di passare un po' di tempo con me ogni tanto. Che mi permetti di tornare a trovarti ..../... Vuoi essere mia amica?">>

Dopo il primo stupore e superato qualche dubbio sulla salute mentale di Betty, accentuato dai periodi di pausa delle apparizioni, tra la ragazza e Maria prende vita un legame di amicizia singolare.  
Betty e la sua nuova Santa amica, cominciano a fare tutto quello che fanno le vere amiche. Decidendo di darsi del tu, discutono sui problemi quotidiani, sulla vita, di moda e macke-up, andando insieme per locali e negozi alla ricerca di abiti più consoni per la vita ''terrestre'' di Maria. Ovviamente solo Betty è in grado di vedere la Santa Vergine, all'inizio avvolta nel suo mantello azzurro, poi, dopo ore di ''shopping'' da Zara e H&M, in jeans e scarpe da ginnastica. Una situazione alquanto bizzarra, per Betty, la quale cerca di non sembrare una pazza mentre sta parlando e gesticolando all'aria che la circonda. Il problema verrà risolto con l'uso degli auricolari, insegnando pure alla Vergine a mandarle dei messaggi sul cellulare per annunciare il suo arrivo senza spaventarla ogni volta, presa alla sprovvista dalle apparizioni improvvise.

<<"Perchè invece non mi mandi un messaggio?"
" Di che tipo?" 
"Un sms" Estrae il cellulare dalla tasca e glielo mostra, come per rendere più chiaro il concetto. "Sul telefonino". Maria sbatte le ciglia, osservando perplessa l'apparecchio.
"E tu pensi che possa funzionare?"
"Si, assolutamente. E' la cosa migliore."

Capita, a volte, come tra vecchie amiche, anche di litigare. E se succede, Maria per un po' di tempo latita nelle sue apparizioni. Capita, purtroppo, che un'amica di Betty ha un grave incidente: la diagnosi non è buona. Betty sa che la Santa Vergine è in grado di aiutarla a guarire, ma alla sua richiesta la Beata rifiuta, ribadendole che, essendo in visita privata, non è in grado di fare il miracolo che le chiede. Betty, presa dallo sconforto la caccia in malo modo, restando sola.

<<Ricordi quando ti avevo detto  "ci saranno momenti nei quali rimpiangerai di essere mia amica?" Ti ricordi? Tu avevi risposto "Impossibile".
Ecco, come vedi non è affatto impossibile.
La mia è la vista di un'osservatrice, che guarda, ascolta, impara ma non può e soprattutto non deve, intervenire".

Ad aiutare Betty  nei momenti bui, senza la sua Santa amica, sarà anche Luchino, il suo saggio migliore amico e l'unico ad essere a conoscenza dell'amicizia che lega la ragazza alla Beata Vergine. Luchino è anche l'unico ad aver parlato con Maria tramite Betty, e si sente onorato questa opportunità, anche se deve restare un segreto. E sarà Luchino ad aiutarla il giorno in cui Maria dice a Betty che sta per andarsene e, questa volta, è un addio ... Il tempo passa, Betty cresce spiritualmente, diventa una donna più forte e più saggia, consapevole che, anche se non più ''fisicamente'', la sua amicizia speciale durerà per sempre, la ritroverà nel suo cuore ogni volta che ne avrà bisogno.

Se Betty poteva passare per pazza parlando e gesticolando al nulla, io, sicuramente le avrò fatto buona compagnia ridendo sino alle lacrime durante la lettura delle vicende dell'improbabile coppia Betty-Maria Vergine, con l'aggiunta di un estasiato Luchino, sotto l'ombrellone di un rovente ferragosto in spiaggia (ma i miei vicini ci sono abituati).
Se vogliamo trovare una pecca al romanzo, è quella del mancato approfondimento dei personaggi che ruotano intorno a Betty. L'autore ha fatto comparire la madre e il fidanzato della ragazza per poi relegarli nello sfondo della trama, senza la possibilità di dar loro voce al riguardo della particolare amicizia di Betty. Peccato, avrebbe potuto essere interessante lo sviluppo. Nonostante tutto, il romanzo scorre, si legge da solo e le vicende tragicomiche coinvolgono  il lettore a passare qualche ora in completo svago e col sorriso. Anzi, spesso proprio una bella risata di pancia ...

Ed eccoci all'abbinamento culinario. Vista la Santa importanza della co - protagonista a qualcuno potrebbe venire in mente ''il pane e il vino'' ed il miracolo è compiuto ... Troppo scontato e troppo lontano da una Vergine moderna, che usa il cellulare e i social per comunicare, che veste jeans e scarpe da ginnastica e frequenta i locali in di una Milano giovane e divertente. 
Ci ho pensato su parecchio e, come un'apparizione, ecco un classico dei dessert post pizza: panna cotta con un topping alla fragola.  
Il candore e la dolcezza della panna cotta ben si abbina alla Beata Vergine e la semplicità della fragola, dolci ma con quel retrogusto leggermente acidulo a ricordare  Betty e il suo carattere semplice e frizzante.

Buona lettura Tania C.













Recensione TUTTO NASCE PER FIORIRE di DEMETRA COSTA

  TUTTO NASCE PER FIORIRE Autore: Demetra Costa Editore: IoScrittore Formato: Brossura Pag.: 503 Uscita: Giugno 2025 € 18 formato cartaceo F...